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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 17/01/2006
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Reggio Calabria, Riqualificazione per Longhi-Bovetto
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Reggio Calabria
Argomento: Lavori Pubblici
Reggio Calabria, Riqualificazione per Longhi-Bovetto

L’area della discarica di Longhi-Bovetto, a Reggio Calabria, sarà presto riqualificata. La Giunta comunale, guidata da Giuseppe Scopelliti, ha approvato il progetto esecutivo relativo alla prima fase dei lavori, per un importo di 400 mila euro. “Su indicazione dell’assessore alle Politiche ambientali, Antonio Caridi - è detto in un comunicato - l’intervento ha l’obiettivo di garantire, nell’immediato la messa in sicurezza d’emergenza del sito, primo passo per la successiva messa in sicurezza permanente e la gestione post-operativa dell’ex discarica comunale. Nel corso della fase di progettazione ci si è avvalsi dei risultati ottenuti da studi ed indagini geologiche che si sono resi necessari al fine d’individuare la causa ed il meccanismo dei dissesti e gli interventi da attuare. Il tema delle bonifiche è, sicuramente, tra i più complessi, in particolare per quanto riguarda gli aspetti relativi all’indagine, alla progettazione ed alla esecuzione. Con il termine bonifica si indica ‘l’insieme degli interventi atti ad eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinantì, ovvero, a ridurne gli effetti”. “La procedura di riqualificazione - si afferma ancora nella nota - viene avviata qualora sussistano le seguenti situazioni: “sito inquinato” da cui risultano livelli di contaminazione o alterazioni chimiche, fisiche o biologiche del suolo o del sottosuolo o delle acquee superficiali o sotterranee tali da determinare un pericolo per la salute pubblica o per l’ambiente naturale o costruito; “Sito potenzialmente inquinato” nel quale esiste la possibilità che nel suolo o nel sottosuolo o nelle acquee superficiali o sotterranee siano presenti sostanze contaminanti; “messa in sicurezza” al fine di rimuovere e contenere la diffusione degli inquinanti. Ed ancora con la bonifica si eliminano le fonti e le sostanze inquinanti e si riducono le concentrazioni delle sostanze inquinanti. Vi è poi, la “messa in sicurezza permanente” con la quale si procede ad isolare in modo definitivo le fonti inquinanti rispetto alle matrici ambientali. A queste si aggiungono il “ripristino ambientale” e le “misure di sicurezza” che comprendono controlli necessari per impedire danni alla salute pubblica o all’ambiente derivanti dai livelli di concentrazione residui di inquinanti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acquee sotterranee e superficiali, superiori ai limiti accettabili stabiliti dalle norme”.