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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 09/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Il “caso Catanzaro” può attendere
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Politica
Il “caso Catanzaro” può attendere

La Sezione disciplinare del Csm deciderà il 17 dicembre prossimo sulla richiesta di trasferimento cautelare nei confronti del procuratore capo di Catanzaro, Mariano Lombardi, e del Pm, Luigi De Magistris, avanzata dal guardasigilli Clemente Mastella. Il rinvio della Camera di Consiglio era stato sollecitato sia dalla Procura generale della Cassazione, rappresentata da Vincenzo Geraci, sia dalle difese dei due magistrati. Il “Tribunale delle toghe” si è invece riservato di decidere sull’istanza di inammissibilità dell’integrazione di incolpazione a carico di De Magistris, presentata al Csm nei giorni scorsi dal ministro Mastella. A richiedere l’inammissibilità di questo atto era stato il difensore di Mariano Lombardi, Fausto Zuccarelli. “Abbiamo chiesto il rinvio - ha spiegato Fausto Zuccarelli, difensore di Lombardi - dato che il ministro ha trasmesso negli ultimissimi giorni una ulteriore documentazione di una certa consistenza e dobbiamo esaminare questi atti. Noi prendiamo atto della decisione della disciplinare che riteniamo sia dovuta per consentire una compiuta conoscenza delle accuse”. Zuccarelli ha quindi ricordato che il procuratore capo di Catanzaro dovrà lasciare il suo incarico nei prossimi mesi, proprio perché, come prevede la nuova norma sulla temporaneità degli incarichi direttivi inserita nella Riforma Mastella, come moltissimi altri magistrati, Lombardi decadrà dalla sua funzione il 27 gennaio, avendo raggiunto il tetto massimo di 8 anni previsto per i ruoli di vertice. Anche il difensore di De Magistris, Alessandro Criscuolo, lasciando Palazzo dei Marescialli, ha spiegato di aver sollecitato il rinvio della Camera di Consiglio per poter vedere gli atti arrivati nei giorni scorsi: “La sezione disciplinare - ha detto - ha ritenuto di accogliere questa richiesta per una valutazione complessiva di tutti i documenti”. La data del 12 dicembre “dipende - ha sottolineato Criscuoli - dalle esigenze della sezione”: è infatti, secondo quanto si è appreso, la prima data utile per trattare la questione. Le memorie difensive predisposte, ha aggiunto ancora Criscuoli, “saranno depositate dunque più in la, in vista della prossima udienza. Il provvedimento di rinvio - ha concluso - è un provvedimento interlocutorio”.