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rassegna stampa calabrese
Fonte: DNA - Daily News Agency
Data: 09/10/2007
Autore: Redazione
DNA - Daily News Agency
Catanzaro: Progetto tutela satellitare siti archeologici
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Archeologia
Catanzaro: Progetto tutela satellitare siti archeologici

E' in fase avanzata il progetto per la tutela satellitare dei siti archeologici.

Il Responsabile dell’Unità Operativa Autonoma per gli Affari della Presidenza della Regione Calabria, Vincenzo Falcone – si legge in una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale -esprime soddisfazione per i risultati del progetto per la tutela satellitare dei siti archeologici calabresi.
“Lo studio in fase di ultimazione - afferma Falcone - rientra nel progetto (alla scoperta della Magna Grecia), è finanziato con fondi europei e fa parte del Programma Comunitario di cui la Regione è capofila. Il progetto, pensato inizialmente solo per la Provincia di Cosenza, successivamente è stato esteso a tutto il territorio regionale. Inoltre, partecipano a Discovering anche la Provincia di Agrigento e le regioni greche dell'Est Macedonia, la Tracia e Creta”.
Il progetto è stato realizzato, su scala regionale, dal docente dell’Università della Calabria Giuseppe Roma, secondo cui con il laboratorio di telerilevamento satellitare s’intende “sorvegliare e tutelare, in collaborazione con la Sovrintendenza, almeno tre dei maggiori siti archeologici calabresi. La Calabria – ha aggiunto - è, nel complesso, ricchissima di testimonianze che vanno dalla preistoria ai giorni nostri, perciò non esiste un sito o un itinerario più rilevante degli altri. Ad esempio, è veramente entusiasmante accorgersi come i contatti, fin dai tempi più remoti, siano sempre avvenuti e, per quanto ci riguarda, non si può non citare l’esempio del monastero del Patir di Rossano, che mantenne i rapporti con tutti i centri più importanti del Mediterraneo. Il telerilevamento satellitare - ha detto infine Roma - è un progetto sperimentale ma all’avanguardia. In questa ottica vantiamo l’accordo quadro con l’Agenzia Spaziale Italiana e con il nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri”.