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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 10/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Catanzaro: Lsu-Lpu, intervenga Loiero
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Politica
Catanzaro: Lsu-Lpu, intervenga Loiero

“Il ministero del Lavoro mantiene un ingiustificato e preoccupante ritardo nella pubblicazione della graduatoria delle domande, presentate dai Comuni con meno di cinquemila abitanti, per dare luogo ai processi di stabilizzazione degli Lsu e Lpu calabresi”. Lo affermano, in un comunicato congiunto, Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria, e Domenico Zannino, segretario regionale della Cisl con delega al mercato del lavoro. “Tutto ciò - aggiungono - sta determinando apprensione e sfiducia in tantissimi lavoratori che da anni rivendicano la piena contrattualizzazione dei rapporti di lavoro. Infatti, già dall’inizio di questo mese doveva essere pubblicata la graduatoria per mettere in condizione 188 Comuni Calabresi, che avevano fatto richiesta di stabilizzazione, a procedere alle assunzioni così come previsto dalla legge Finanziaria 2007”. “Il ritardo - proseguono i due sindacalisti - pare sia dovuto a diverse interpretazioni sorte tra il ministero del Lavoro e quello della Funzione Pubblica in ordine alle dotazioni organiche dei Comuni. Un’assurdità che sa di ridicolo poiché il testo del provvedimento legislativo e la circolare ministeriale del 17 giugno scorso, che autorizzava le procedure di assunzione di Lsu Lpu nei Comuni con popolazione inferiore ai cinque mila abitanti, era stato condiviso, oltre che dai due ministeri, Lavoro e Funzione Pubblica, per come recita la circolare ministeriale, anche con la presidenza del Consiglio dei ministri, ministero dell’Economia e dalla Ragioneria Generale dello Stato”. “L’atteggiamento dilatorio del Governo - scrivono i due sindacalisti - rischia di pregiudicare i contenuti e gli impegni assunti dal ministero del Lavoro, dal sindacato e dalla Regione Calabria, presente la rappresentanza del ministero della Economia, nella riunione del sette febbraio a Roma sulla vertenza del precariato calabrese. L’odioso e dannoso comportamento del ministro dell’Economia e di quello del Lavoro deve essere rimosso e superato nel più breve tempo possibile”. “A questo punto - è detto nella nota - deve essere la presidenza del Consiglio a fare chiarezza ed a tal riguardo chiediamo al presidente Loiero un intervento diretto sul Governo e sul presidente Romano Prodi per evitare di compromettere l’avvio difficile e faticoso dei percorsi di stabilizzazione dei precari calabresi”. “Abbiamo sempre rivendicato - ricordano i due sindacalisti - che i processi di stabilizzazione dei quasi ottomila Lsu Lpu calabresi devono essere sostenuti da un forte protagonismo politico e progettuale della Regione e degli enti utilizzatori ma anche e soprattutto dal Governo nazionale che deve assicurare maggiori risorse ed investimenti, per come avvenuto nel passato per altre Regioni ed altre città e da profonde modifiche al quadro legislativo nazionale che ad oggi salvo rarissimi casi blocca il processo di trasformazione dei rapporti di lavoro negli enti locali”. “La Cisl Calabrese - aggiungono - nel mentre sollecita il ministero del Lavoro al rispetto delle intese definite sul precariato calabrese accelerando a tale scopo la pubblicazione della graduatoria che darebbe luogo alla stabilizzazione di quasi mille unità, chiede al ministro del Lavoro, Cesare Damiano, provvedimenti legislativi finalizzati alla estensione della deroga in materia di assunzione negli enti locali per Lsu Lpu anche per i Comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti. “La Cisl regionale - prosegue il comunicato - ha apprezzato la scelta della Giunta regionale della Calabria che nella sua ultima seduta ha approvato una delibera contenente il piano di stabile assunzione dei 380 Lpu Lsu utilizzati da anni presso i dipartimenti regionali. Decisione importante, anche se parziale, in quanto prevede una occupazione con contratto a part-t