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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 10/10/2007
Autore: Iole Perito
La Provincia Cosentina
Calabria California d´Europa
Provincia: Cosenza
Comune: Cosenza
Argomento: Eventi
Calabria California d´Europa

Le ambizioni culturali del Film Festival

Qualche frase grossa nell’arco dell’ora e mezza di presentazione l’hanno sparata, proprio come al cinema. “Battute” tipo «questo è il più grande avvenimento culturale mai organizzato in Calabria» oppure, inverosimile, «La Calabria diventerà la California d’Europa ». Ovviamente per arrivare a Hollywood c’è tempo, e ovviamente il cinema deve far sognare, però l’apertura artistico- istituzionale del primo Calabria Film Festival ha puntato davvero sugli effetti speciali (verbali) degni di un colossal e sul fascio di luce della mai morta speranza calabrese che con una tale manifestazione («duratura», tranquillizzano doverosamente gli organizzatori) sarà per la regione, nelle edizioni a venire, un segno di costanza amministrativa. Forse per questo, riguardo alla «Cosenza- neo cittadella del cinema», si parla di «evento storico», e non già per la partenza, bensì per la futura resistenza a sopravvivere nel panorama nazionale ed estero delle luccicanti rassegne gossippàre. Nella sala ben partecipata del ridotto del Rendano (in platea studenti, qualche personalità, esperti della materia) il sindaco Salvatore Perugini ha inaugurato il debutto del Festival Internazionale Cinema e Ambiente prevedendo, da qui a sabato, «una grossa affluenza di pubblico». Una sfilza di canonici ringraziamenti a maestranze e collaboratori e - poi - le mani avanti: «Stiamo avviando un cammino - ha detto Perugini - Ma sappiate che si tratta dell’anno zero, quindi siamo pronti ad imparare ed a lavorare per la prossima volta». Il presidente della Calabria Film Commission Francesco Zinnato, che «con tenacia» è riuscito a realizzare la cinque giorni, ha difatti precisato: «Noi non siamo professionisti, altrimenti questo festival doveva costare due milioni di euro mentre invece è fatto con poco. E’ difficile per un ente come il nostro creare un programma del genere in tempi ristretti». L’assessore regionale all’Ambiente, Diego Tommasi, della rassegna elogia il «percorso virtuoso che serve a far capire come la Calabria sia diversa da quella rappresentata sui giornali». E il direttore artistico Andrea Frezza ha aggiunto, in tema, di aver messo in concorso delle pellicole relative alla «rovina ambientale dell’anima ». Ancora saluti dal preside del Dams Roberto De Gaetano e dall’assessore allo Spettacolo Amedeo Pingitore. Il collega alla Regione, Nicola Adamo, insiste sul concetto di produzione e, lui può, rilancia la «fabbrica» Calabria.