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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 10/10/2007
Autore: Redazione
La Provincia Cosentina
Catanzaro: Poseidone, la madre di tutte le inchieste milionarie
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Cronaca
Catanzaro: Poseidone, la madre di tutte le inchieste milionarie

Un movimento milionario, fra la Francia e la Svizzera, venticinque milioni di euro depositati su alcuni conti correnti bancari nel paese transalpino e in un cantone, un orologio del settecento dal valore di tre miliardi delle vecchie lire. E’ una parte del la mega refurtiva che Luigi De Magistris aveva rinvenuto indagando nell’inchiesta Poseidone e che oggi Salvatore Curcio, dopo la deciisone di mariano Lombardi di revocare al sostituto partenopeo l’inchiesta, starebbe protando avanti. Un movimento che si interseca con il maltolto di Why Not e che chiama in causa diversi esponenti politici delle due coalizioni. Duecentocinquanta milioni di malversazioni, una maxi tangente abissale in grado di essere spalmata su tutto il territorio nazionale e di rifornire di soldi partiti ed epsonenti di varia estrazione. Da Poseidone è emersa la presenza di un conto svizzero di cinquecentomila euro intestatoa d un parlamentare del centrodestra. Un affare colossale, partorito durante l’ultima giunta di centrosinistra, presieduta da Luigi Meduri (estraneo a qualsiasi coinvolgimento) e concretizzatasi con l’avvento al potere di Giuseppe Chiaravalloti. Fra Lugano, Zurigo e Marsiglia sarebbero avvenute le operazioni di riciclaggio e di deposito delle somme illecitamente sottratte alla depurazione, attraverso la costituzione di società fittizie. Ad un alto esponente di allora della Regione Calabria, capace di portare avanti il business ambientale e di fare in modo che Papello rimanesse al timone del commissariato per tanto tempo, sarebbe stato regalato un orologio del settecento svizzero, un’opera d’arte dal valore di un milione e mezzo di euro.