quiSpot:
rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 11/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Reggio Calabria: Finisce la missione in America
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Reggio Calabria
Argomento: Politica
Reggio Calabria: Finisce la missione in America

Con la partecipazione al Columbus Day si è conclusa la missione negli Stati Uniti della delegazione del Consiglio regionale calabrese, guidata dal vicepresidente Antonio Borrello, e composta dai consiglieri Maurizio Feraudo (Italia dei Valori), Damiano Guagliardi (Rifondazione Comunista), Salvatore Magarò (Sdi) e Michele Trematerra (Udc). A chiudere le celebrazioni, la sfilata sulla Quinta Strada che ha avuto come protagonisti i carri, la tradizione, lo spettacolo, le bande musicali e due categorie di celebrity: i personaggi importanti e la folla, sia quella che marcia per la Fifth Avenue sia la moltitudine assiepata dietro le transenne. Il gonfalone del Consiglio regionale ha sfilato lungo il percorso della parata “accompagnato - è detto in una nota - dal ritmo del gruppo folk “Parafone” di Serra San Bruno, una giovane formazione musicale che ha riscosso notevole successo riproponendo i più allegri e coinvolgenti brani etnici calabresi”. “Alla delegazione ufficiale del Consiglio regionale - prosegue il comunicato - si sono avvicinati durante la parata oriundi di tutte e cinque le province ma anche parenti, amici e nipoti, quasi sempre giovani che ormai parlano esclusivamente inglese anche se sventolano il tricolore e cantano “Calabrisella”. A New York si festeggia il Columbus Day ma ormai, fra i nostri corregionali, si parla anche di “Calabrian pride”, di orgoglio calabrese”. “La Calabria - aggiunge la nota - è, del resto, ogni anno sempre più visibile nella kermesse. Ha conquistato un posto di tutto rispetto nel festival marciante di musica, gruppi folk, centinaia di carri allegorici e di bande, costumi tradizionali di tutte le regioni d’Italia che ha animato anche la grande sfilata che è dedicata all’esaltazione di quello spirito italiano di rinascita, progresso e modernizzazione”. “Cristoforo Colombo - prosegue il comunicato - è il simbolo di questa sfida. La molla che lo spinse a solcare l’oceano e a cambiare la geografia e la storia del mondo non è poi molto diversa da quello che ha indotto milioni di italiani ad affrontare sacrifici indicibili e fatica immani per approdare in America. “Scoprì un nuovo Mondo, cambiò la storia del Mondo” c’è scritto ai piedi del monumento al Columbus Circle di Manhattan. E nel nome del Grande Navigatore anche quest’anno sono stati festeggiati tutti gli altri italiani che tanti anni dopo di lui, con il loro patrimonio di lavoro, di cultura e tradizioni hanno contribuito a costruire l’America di oggi”. “L’imponente parata - aggiunge la nota - del Columbus Day ‘07 ha radunato lungo tutto il percorso oltre 400mila persone. Una moltitudine varia e composita per età, provenienza, appartenenza sociale. È sfilato, in Fifth Avenue, un orgoglio italoamericano che è “trasversale” oltre che internazionale. Tutti insieme per festeggiare le proprie origini: dal lontano 1929, quest’appuntamento si conferma la più sentita delle celebrazioni italiane nel mondo. “La fascia - conclude il comunicato - di Grand Marshal della Columbus Day Parade quest’anno è toccata alla first lady della cucina italiana in America, Lidia Matticchio Bastianich, ristoratrice di gran successo - è titolare di cinque ristoranti -, ma anche autrice di libri di cucina e conduttrice di programmi televisivi con ascolti record: 4 milioni di spettatori fedeli che la seguono ogni settimana. Con la fascia di ospite d’onore ha presenziato la manifestazione il ministro della Giustizia Clemente Mastella”.