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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 11/10/2007
Autore: Benedetta Caira
La Provincia Cosentina
Cosenza: Che prosa (ri)vedremo al Rendano
Provincia: Cosenza
Comune: Cosenza
Argomento: Spettacolo
Cosenza: Che prosa (ri)vedremo al Rendano

Qualche anticipazione del cartellone che sarà presentato nelle prossime settimane.

Lustrini e paillettes, pellicce e turbanti quest’anno (si spera) potranno rimanere sotto naftalina. La stagione di prosa del teatro Rendano si preannuncia leggero e informale. Il cartellone verrà presentato tra qualche settimana ma l’ufficialità su alcuni nomi c’è già. Non ci sono novità assolute, in molti casi anzi si tratta di artisti che si sono esibiti più di una volta in città. E’ un ritorno, ma sempre gradito, quello di Moni Ovadia. Il cantore della cultura ebraica sta portando in tournée “La Bella Utopia” uno spettacolo che ruota attorno all’esperienza del comunismo sovietico, finita nel giro di pochi anni e accantonata troppo strumentalmente. «Un’esperienza complessa e contraddittoria - ha spiegato in una intervista Ovadia - di cui raccontiamo gli aspetti grotteschi e caricaturali, partendo dalla storia degli sconfitti, dei comunisti assassinati da Stalin, di coloro che hanno combattuto per un’idea e hanno perso la vita». Tornerà sulle tavole del Rendano Luca De Filippo, già visto ma imperdibile per gli amanti della commedia napoletana di altissima qualità. Il figlio del grande Eduardo porterà in scena proprio un testo del padre, “Le voci di dentro” con la regia di Francesco Rosi. «Nel filone del fantastico eduardiano con l’ambiguo rapporto sogno-realtà - scrive Luca De Filippo - esprime profondamente gli umori del tempo, di un Paese scosso nel suo sistema di valori e poco fiducioso in una autentica rinascita, come se gli orrori della guerra, ancorché finita, avessero contaminato la coscienza delle persone, come se una sottile corruzione morale fosse penetrata in profondità, pur coperta da un’apparente moralità, riportando a quella connivenza e alle responsabilità individuali e collettive che avevano rese possibili le tragedie ancora così vicine». All’insegna della leggerezza, nel cartellone di prosa compare Gianmarco Tognazzi che con Alessandro Gassman sta portando in giro nei teatri italiani “Attenti a quei due” in cui la coppia di figli d’arte veste i panni di Tony Curtis e Roger Moore. Torna al Rendano la divina del teatro italiano: Rossella Falk. La sofisticata attrice da qualche anno porta in scena uno spettacolo sulla vita di Maria Callas, “Vissi d’arte, vissi d’amore” e potrebbe proporre proprio questa kermesse al pubblico del Rendano. In cartellone un altro volto storico del teatro italiano, Umberto Orsini che, diretto da Patrick Guinand, ha da poco festeggiato 50 anni di carriera recitando nel ruolo del protagonista ne Il Nipote di Wittgenstein di Thomas Bernhard. L’ultima anticipazione riguarda un esponente di spicco della neoavanguardia teatrale europea, l’attore e regista Federico Tiezzi, lo vedremo (anche per lui si tratta di un ritorno) nella seconda stagione di prosa firmata da Antonello Antonante.