quiSpot:
rassegna stampa calabrese
Fonte: DNA - Daily News Agency
Data: 12/10/2007
Autore: Redazione
DNA - Daily News Agency
Crotone: Caiazza, binomio inscindibile con Chiesa per tutela etica
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Cronaca
Crotone: Caiazza, binomio inscindibile con Chiesa per tutela etica

“Ho ascoltato con rispetto e profondo interesse l’omelia dell’arcivescovo di Crotone-Santa Severina mons. Domenico Graziani, in occasione delle celebrazioni del Santo Patrono della città”.

E’ il commento dell’ Avv. Dionigi Caiazza, vicesindaco del Comune di Crotone.
“L’Arcivescovo ci ha offerto una testimonianza dell’impegno della Chiesa per la soluzione dei problemi della città e del territorio, naturalmente in una dimensione diversa dalla politica in senso proprio, ciò nondimeno sui molti punti toccati dal presule non si può che essere d’accordo, in una dimensione di reciprocità e nel rispetto della diversità dei ruoli. Mons. Graziani ha insistito sul binomio “chiesa e società” viste come realtà che non si elidono a vicenda e che devono stringere collaborazioni e sinergie. E ricordando la sosta in Municipio il giorno della sua entrata in città per il saluto alle autorità politiche, ha ribadito il suo desiderio di contribuire alla comprensione dei processi in atto nel territorio, per non separare la comunità dei fedeli dal percorso storico e civile della comunità sociale, sottolineando la necessità di un’unità rispettosa del pluralismo e dei sistemi di regolazione democratica”.
“Più volte, nella Sua omelia – prosegue Caiazza - Egli ha fatto richiami alla situazione sociale della città, ricordando i problemi insoluti e le difficoltà in cui versa gran parte della popolazione. Ci ha spiegato che è necessaria una collaborazione tra gli amministratori e gli amministrati, osservando che se è giusto che i primi mantengano alti standard di correttezza e professionalità, occorre che i secondi partecipino alla vita pubblica con tutta la fiducia possibile e la collaborazione necessaria. Ha fatto altresì una diagnosi condivisibile del degrado delle città, ricordando come l’assenza di forti valori condivisi, non necessariamente solo religiosi, sia alla base di atteggiamenti di sfiducia, esasperatamente critici, che fanno perdere l’ottimismo e la speranza nel futuro. Chiesa e Società civile devono e dovranno, dunque, dialogare, assicurando l’appoggio a tutte quelle iniziative che vanno verso il miglioramento della qualità della vita, la promozione della cultura, l’eliminazione di sprechi e parassitismi assicurando una vera e propria “rifondazione etica” della politica e dei suoi meccanismi. Una strada da percorrere assieme, ciascuno nel proprio ambito di competenza e nel rispetto reciproco dei ruoli, per il raggiungimento del bene comune, che deve essere l’obiettivo della politica e di una buona e corretta amministrazione. “Là dove c’è solo da lavorare senza tregua poniamo mano all’aratro senza guardare indietro”: questa, pertanto, l’esortazione di Mons. Graziani che come amministratori della cosa pubblica dobbiamo far nostra per procedere sicuri sulla difficile strada del riscatto di questo nostro amato territorio”.