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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 12/10/2007
Autore: Mariafrancesca Infusino
La Provincia Cosentina
Cosenza: Cara Unical. Vita da studenti fuori sede
Provincia: Cosenza
Comune: Cosenza
Argomento: Università
Cosenza: Cara Unical. Vita da studenti fuori sede

Facciamo i conti in tasca agli studenti

Vita fuori sede. Niente cene in famiglia e coccole di mamma, ma autobus in ritardo, file in segreteria e liti furiose con i coinquilini. Il tutto alla modica cifra di 340 euro al mese, euro più euro meno. A conti fatti, gli iscritti all’Università della Calabria che studiano lontano da casa spendono tra vitto, alloggio e spostamenti un piccolo patrimonio.
L’affitto Una camera singola a Quattromiglia o Commenda di Rende può costare anche 220 euro. Con un po’ di pazienza se ne trovano pure a 180. Bisogna aggiungere le bollette di luce (in media 35 euro ogni due mesi), gas (circa 30 euro ogni due mesi) e acqua (in media 70 euro all’anno). C’è poi il condominio (tra gli otto e i 12 euro) e alcuni proprietari chiedono agli inquilini di pagare anche la tassa sui rifiuti. In tutto i costi per l’alloggio ammontano in media a 223 euro al mese.
I trasporti Un biglietto giornaliero costa 1 euro e 55 centesimi e consente di circolare per 24 ore tra Rende e Cosenza. Più conveniente l’abbonamento mensile: 19,11 euro per i primi trenta giorni e poi 18,08 euro ad ogni rinnovo.
I pasti Gli iscritti all’ateneo di Arcavacata possono fare richiesta al Centro residenziale per ottenere un tesserino che consente l’accesso alle tre mense d’ateneo. A tutti gli studenti fuori sede vengono garantiti due pasti al giorno. Sono completamente esenti dal pagamento i vincitori delle borse di studio e i non vincitori comunque ritenuti idonei. Per gli altri, quattro scalini: da 1,16 a 2,90 euro passando per 1,74 e 2,32 euro.
Lo svago Almeno sul cinema gli iscritti all’Unical riescono a risparmiare qualche euro. Il biglietto, che per tutti ha un prezzo di sei euro, costa agli studenti che frequentano le sale di Cosenza (ma non di Rende) tre euro.
Ai prezzi di trasporti, mense e affitto i ragazzi fuori sede devono aggiungere le spese che condividono con chi ha la fortuna di avere l’università proprio sotto casa. Innanzitutto libri e tasse. E aggiungendo queste altre due voci, 340 euro al mese non bastano più.