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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 12/10/2007
Autore: Federico
La Provincia Cosentina
Cosenza: Boomerang nel silenzio
Provincia: Cosenza
Comune: Cosenza
Argomento: Sport
Cosenza: Boomerang nel silenzio

Il comunicato nr. 41 della società Fortitudo Cosenza rischia di fare da spartiacque tra un periodo di tranquilla operosità ed uno tutto da scoprire. Il titolo era: “SILENZIO STAMPA contro Radio Sound e Telitalia”. Un comunicato ufficiale e, dunque, regolarmente pubblicato su La Provincia cosentina. Non così sugli altri organi di informazione. La questione si sdoppia. Da una parte c’è la decisione della società, dall’altro la diversa valutazione delle testate giornalistiche. Nel primo caso c’è un evidente errore di valutazione. Sia chiaro, nessuno contesta il diritto della società di determinarsi rispetto a chiunque e a qualsiasi comportamento. Anche a noi non piacciono determinate trasmissioni, le consideriamo dannose per una sana rinascita dell’ambiente calcistico cosentino e, infatti, con il telecomando cerchiamo spettacoli o contenuti ben diversi. Ciò non toglie che sia assolutamente fuori luogo pensare, come è scritto nel comunicato, che sia la società a “legittimare contenitori radiofonici e televisivi”. La legittimazione per giornali e giornalisti, così come per emittenti radiofoniche e televisive, viene dalla gente che decide di seguirle, non certo dal favore dalla società di calcio. D’altra parte sarebbe quanto meno singolare credere che sia nel diritto della società stabilire se e quando una informazione debba essere giudicata distorta oppure no. Veniamo alla seconda questione. Non condividiamo affatto la pur legittima scelta di valutare e non pubblicare il comunicato della società, non fosse altro che per il dovere, legato al diritto che ha ogni giornalista, di pubblicare le notizie. Tornando alle trasmissioni, se un tifoso decide di seguire questo genere di programmi, non ha bisogno della benedizione di nessuno. Se la società vuole rivolgersi anche a questi tifosi farebbe bene ad essere presente nei contenitori che loro seguono. Può tranquillamente decidere di non farlo, per mille e un motivo, ma dalla sua decisione non dipende la legittimità di una testata giornalistica. Non esageriamo!