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rassegna stampa calabrese
Fonte: Il Crotonese
Data: 17/10/2007
Autore: Redazione
Il Crotonese
Crotone: Torre Melissa, per Forza Italia è inutile il bando per il Pip
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Politica
Crotone: Torre Melissa, per Forza Italia è inutile il bando per il Pip

Quel bando per assegnare una superficie nella zona Pip, secondo Forza Italia, non va bene. Anzi, come scrive il coordinatore degli azzurri, Fortunato Pagliuso, è inutile.
Il circolo di Forza Italia di Torre Melissa denuncia, con una nota stampa “una nuova trovata dell’amministrazione comunale”. Si tratta, è scritto nella nota di Pagliuso, di “un bando molto particolare per assegnare una superficie all’interno del piano di insediamento produttivo sito in località Valle di casa a Torre Melissa”.
In particolare il terreno in questione è un lotto di circa 900 mq per il quale, come si legge nel comunicato di Pagliuso, sono stati stabiliti i seguenti criteri e i relativi punteggi. “a)Alle imprese con sede legale nel comune di Melissa vengono assegnati 3 punti. b) All’azienda con sede operativa posta in area confinante con il lotto in oggetto di procedura di assegnazione vengono assegnati 3 punti”.
Nel bando è previsto anche un punteggio per il numero degli addetti alla data al 31 marzo 2007, compresi i titolari nel caso di impresa artigiana, ed esclusi i dipendenti con contratti di formazione lavoro, in base alla media dell’estratto del libro paga degli ultimi sei mesi: “Da 1 a 4 unità lavorative vengono assegnati 2 punti. Da 4 a 8 unità lavorative vengono assegnati 4 punti. Oltre le 8 unità lavorative vengono assegnati 5 punti”.
Altri punti vengono assegnati: “all’azienda che chiede l’assegnazione di un’area per ampliare la propria attività in essere nell’area Pip del Comune di Melissa vengono assegnati 3 punti”; all’impresa i cui “fatturati dell’ultimo triennio (media fatturato negli ultimi tre anni) danno punti 1 ogni euro 50.000,00, in questo caso viene stabilito un massimo di punti 8”.
Assegnati, infine, “alla validità tecnico-economica del piano di investimento e piano di sviluppo aziendale vengono assegnati 5 punti” mentre “agli effetti indotti nell’economia locale desumibile dal piano di sviluppo aziendale e dal piano di investimento vengono assegnati punti 3”.
Pagliuso evidenzia che “riportare perfettamente la tabella dei criteri di assegnazione dei punti era indispensabile per spiegare che questo è chiaramente un bando fatto ad hoc per qualche azienda presente nel Pip e precisamente per un’azienda confinante”.
Infatti, secondo il coordinatore cittadino di Forza Italia “con questa tabella di assegnazione dei punti a questo bando è inutile che vi partecipi un’azienda che ha 40 operai perché gli verrebbe assegnato un solo punto in più rispetto a chi invece ha tra i quattro o otto operai. Con questa tabella di assegnazione dei punti a questo bando è inutile che vi partecipi un’azienda che ha un fatturato, per esempio, di un milione di euro perché fissando il tetto massimo di otto punti, le aziende vengono equiparate. Con questa tabella di assegnazione dei punti a questo bando è inutile che vi partecipi un’azienda che non ha sede legale a Melissa perché partirebbe con tre punti in meno rispetto ad un’azienda locale. Con questa la tabella di assegnazione dei punti a questo bando è inutile che vi partecipi un’azienda che, pur avendo tutti i criteri stabiliti, non ha già un’area confinante con il lotto in oggetto che, come scritto prima, dà ben tre punti”.
In pratica, secondo Forza Italia “un’azienda che è confinante, che ha un fatturato di euro 400.000,00 e non ha più di otto operai che non abbiano un contratto di formazione lavoro, ha in tasca un lotto di circa 900 mq per i prossimi novanta anni ad un prezzo di euro 9,43 al metro quadro”.
Esposta la situazione Forza I