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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 17/10/2007
Autore: Alessandro Amodio
La Provincia Cosentina
Diga Esaro, nuovo acquirente per il cantiere
Provincia: Cosenza
Comune: Sant´Agata d´Esaro
Argomento: Cronaca
Diga Esaro, nuovo acquirente per il cantiere

Per il cantiere della Diga sull’Alto Esaro ci sarebbe un nuovo acquirente. Questo quanto trapelato dopo il rinvio dell’incontro previsto per lunedì scorso, convocato dal responsabile del procedimento di Sorical, ingegner Fabrizio Bajetti. Un summit “mancato” che sarebbe dovuto avvenire (in cantiere) proprio con l’Impresa Torno per dirimere la questione posta dal direttore dei lavori, sempre di Sorical, ingegner Domenico Barrile. L’aut-aut di Barrile, infatti, dava un ultimatum alla Torno entro domani 18 ottobre: o ricominciano i lavori dell’Invaso, oppure arriva la risoluzione del contratto d’appalto. Ma alla luce delle nuove notizie la rescissione (oppure la cessione) del contratto dovrebbe esserci davvero. E tutto dovrebbe essere deciso domani a Roma, dove stavolta è previsto un vertice capitolino sempre con l’azienda Torno che sarebbe ormai sul punto di cedere il cantiere dell’Esaro. Da fonti attendibili si sa anche a chi. Sarebbe la “Impresa Spa” che ha sede proprio a Roma, in via Guglielmo Saliceto, azienda che si occupa di costruzioni generali, ponti, dighe, tunnel e grandi infrastrutture. La stessa Impresa, peraltro, sarebbe già subentrata proprio alla Torno in altri cantieri che quest’ultima avrebbe ormai abbandonato per le note difficoltà finanziarie. E quindi il contratto di appalto della Diga sull’Alto Esaro potrebbe ora andare verso il trasferimento dalla Torno di Milano (ex impresa appaltatrice) alla “Impresa” di Roma, ovviamente con il placet di Sorical (stazione appaltante). Se ne saprà di più domani, ovviamente. Anche se, pur con il passaggio di consegne tra un’azienda all’altra, resterà il nodo più grosso che è quello delle progettazioni. Soprattutto perché si è sempre in attesa della sentenza della Corte di Cassazione che dovrà pronunciarsi sui due ricorsi (unificati) proposti del sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Sandro Cutrignelli, contro quanto stabilito dal TdL nei mesi scorsi. Il primo ricorso riguarda il dissequestro del cantiere e l’altro quello parziale dei progetti (parte A e B) per i lavori idraulici a valle diga: vasca di dissipazione, galleria e strada. Per quanto riguarda l’aspetto giudiziario, infine, sarebbe in dirittura d’arrivo la conclusione delle indagini sul filone “Diga Alto Esaro”. Le quali, a prescindere dalla posizione dell’assessore Incarnato (su cui è stata chiesta l’archiviazione) ancora non esaminata dal Gip, potrebbero portare (per gli altri sette indagati) a far scattare dei rinvii a giudizio per i fatti di metà marzo, quando il blitz di Carabinieri e Guardia di Finanza sul cantiere della Diga, sempre su disposizione della procura del Pollino, portò al sequestro di cantiere, progetti e via dicendo.