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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 17/10/2007
Autore: Redazione
La Provincia Cosentina
Reggio Calabria: Suicida uno dei due testi chiave dell´omicidio Fortugno
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Reggio Calabria
Argomento: Cronaca
Reggio Calabria: Suicida uno dei due testi chiave dell´omicidio Fortugno

Maria Grazia Laganà: "Fatto grave. Si indaghi sulla morte di questo ragazzo".

Suicida uno dei due testi che hanno incastrato gli assassini di Francesco Fortugno. Bruno Piccolo si è impiccato ieri in un appartamento a Francavilla a Mare, vicino Chieti, dove era stato nascosto dalla Direzione distrettuale antimafia per proteggerlo dalle continue minacce che aveva ricevuto. A fare la scoperta gli uomini delle forze dell'ordine invitati a far visita nell'appartamento dai parenti del pentito preoccupati perchè il loro caro non rispondeva da ore al telefono. La notizia del suicidio giunge proprio oggi in cui ricorre il secondo anniversario della morte dell'ex vicepresidente del consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri il giorno delle primarie dell'Unione per la scelta del premier. Furono proprio le rivelazioni di Bruno Piccolo, 28 anni, già arrestato insieme ad altre persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico d'armi, a portare agli arresti del mandante e dell'esecutore materiale dell'agguato. "Il fatto è molto grave e chiederò che si indaghi sulla morte di questo ragazzo". Questo il commento della vedova di Francesco Fortugno, il deputato dell'Ulivo Maria Grazia Laganà, alla notizia del suicidio del collaboratore di giustizia Bruno Piccolo. "Ora - ha aggiunto - bisogna spingere per cercare la verità sino in fondo anche in un momento caldo e così intenso del processo".