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rassegna stampa calabrese
Fonte: Il Crotonese
Data: 17/10/2007
Autore: Redazione
Il Crotonese
Pallamano Crotone da favola
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Sport
Pallamano Crotone da favola

ARREDO INOX 33 (16)
GEOTER GAETA 17 (7)


Crotone: Buonvicino, Storino (3), Borromeo (9), Maffei (2), Scionti (6), Zervas (3), Natoli (7), F. Perri (1), Gerace (1), Grillo, Cusato, Carelli, Gigliarano, R. Perri (1). All. Rovcanin
Gaeta: Medina, D’Ovidio, Marciano (4), Matarazzo (1), Onelli (5), Horvath (3), Proto (1), Scalesse (1), Perrone (1), Fiorenzano, Marino (1), Usai, Antenomaso. All. Jovanovic
Arbitri: Carrino e Cardone di Napoli

E’ il caso di dire: giù il cappello. Una grande “prima” al Palakrò per l’Arredo Inox che, al cospetto di un pubblico numeroso ed entusiasta, ridimensiona le ambizioni dell’avversario, agguerrito e blasonato, che ben poco può al cospetto della corazzata rossoblu, apparsa a tratti irresistibile e ben attrezzata per recitare un ruolo primario in questo campionato.
Il Gaeta visto a Crotone ha ampiamente deluso le aspettative ma, da quanto si è visto durante il match, la pochezza dell’avversario è apparsa una naturale conseguenza, piuttosto che la causa, dello strapotere tecnico, tattico ed atletico di Borromeo e compagni.
L’infortunio ad un ginocchio patito da Costantino durante l’ultimo allenamento priva Rovcanin di un centrale “multimediale” di sicuro affidamento. A tenere banco, inoltre, le condizioni di Zervas, non ancora al meglio, oltre Facchini, ancora assente ma sulla via del pieno recupero. In compenso il tecnico può mettere in lista Francesco Perri e Mario Grillo che arricchiscono la pattuglia dei crotonesi purosangue.
Si parte con i rossoblù contratti e nervosi per l’esordio davanti al proprio pubblico. La gara vive un momento di equilibrio che però svanisce nell’attimo esatto in cui Borromeo inizia a bombardare alla sua maniera il muro avversario. E’ il preludio al primo allungo con Zervas che appare decisamente in palla mentre Maffei, in regia, comincia a dettare i tempi giusti.
Il Gaeta prova ad impensierire il muro difensivo crotonese ma Horvath e compagni pungono poco e quando ci riescono trovano sulla propria strada un Buonvicino in condizione strepitosa. L’effetto naturale di una buona difesa è il contropiede con “Beep-Beep“ Natoli, Storino e Scionti impegnati nelle veloci ripartenze che in pochi minuti scavano un solco nel risultato: al 15’ l’Arredo Inox è sopra di 8 (11-3).
Nel frattempo Rovcanin comincia a fare qualche cambio per tenere alto il ritmo e preservare Zervas e Maffei. Accolti calorosamente dai tifosi giunge così il momento di “Camel” Gerace e F. Perri e con loro in campo la musica non cambia: Crotone sempre avanti con determinazione mentre agli ospiti non resta che attendere il riposo per riordinare le idee. Nel secondo tempo mister Jovanovic ordina una difesa più profonda e Marino prende ad uomo Borromeo. Rovcanin risponde piazzando Zervas terzino sinistro e con Storino in posizione più congeniale per fare sentire la propria forza al tiro. Nonostante i ritocchi apportati ai laziali non riesce di ridurre le distanze e rientrare in partita. Al contrario, il divario cresce senza tregua, tanto che a metà ripresa i crotonesi sono avanti di 12 reti.
Il match, nonostante tutto, rimane sempre bello anche per merito di un Gaeta duro a morire. Dal 45’ Rovcanin comincia a far ruotare tutti gli effettivi a disposizione: si rivede un beniamino dei tifosi, Mario Grillo al posto di un superlativo Scionti, ma anche il nuovo portiere Carelli che sostituisce tra i pali un monumentale Buonvicino, a lungo incitato dal pubblico del Palakrò. Infine dentro anche Roberto Perri, autore di un grande gol da posizione impossibile, e Gigliarano. Finisce 33-17, un risultato che tranquillizza Liotti e soci e li proietta verso il prossimo im