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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 18/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Reggio Calabria: Sulle riforme l’Udc apre alla maggioranza
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Reggio Calabria
Argomento: Politica
Reggio Calabria: Sulle riforme l’Udc apre alla maggioranza

Il gruppo dell’Udc in Consiglio regionale invia messaggi di apertura al Partito democratico ma al tempo stesso lancia la sfida sul piano dei costi della politica. Questa mattina, a palazzo Tommaso Campanella, si è tenuta una conferenza stampa del vicepresidente dell’Assemblea legislativa calabrese, Roberto Occhiuto, e degli altri componenti della formazione dell’Udc: il capogruppo Michele Trematerra ed i consiglieri Giovanni Nucera, Francesco Talarico e Dionisio Gallo. L’incontro con i giornalisti è servito per “illustrare la posizione del partito alla luce dei due fatti politici nuovi degli ultimi giorni”, ovvero “le primarie del Pd e la manifestazione romana di Alleanza Nazionale”. Due grandi occasioni di partecipazione popolare che sono state al centro di un’assemblea che l’Udc ha tenuto a Lamezia Terme. In quella circostanza è stato evidenziata “l’attenzione della gente attorno alla politica”. In questo senso, la più efficace risposta al vento dell’antipolitica è giunta “dal senso di responsabilità che i cittadini, e non solo i militanti di questo o quello schieramento, hanno dimostrato andando a votare o scendendo in piazza per difendere diritti o chiedere una svolta”. Questa situazione, purtroppo, hanno rilevato i consiglieri regionali dell’Udc calabrese, “non viene colta nella sua pienezza dalla politica. In tal senso è emblematica la questione dei costi e delle spese esorbitanti”, ha precisato Occhiuto che ha ripreso l’idea del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, di diminuire il numero di componenti dell’Assemblea calabrese da 50 a 40. “È una proposta di cui si può discutere, tenendo presente anche l’esigenza di ridurre i consulenti”. Secondo i consiglieri del partito di Cesa “c’è la disponibilità a ragionare su questi temi, ma il primo segnale importante lo deve dare proprio il Partito democratico, costituendo un solo gruppo consiliare e sciogliendo i vecchi gruppi dei Ds, della Margherita e del Pdm. Questo è il primo atto che va compiuto”. I rappresentanti dell’Udc hanno infine auspicato che “la nascita del nuovo partito consenta di imprimere davvero una svolta alla vita politica calabrese, che finora ha registrato solo il bilancio fallimentare della Giunta Loiero”.