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Fonte: DNA - Daily News Agency
Data: 18/10/2007
Autore: Redazione
DNA - Daily News Agency
Parco Pollino, incontro sulla programmazione dei fondi comunitari
Provincia: Cosenza
Comune: Castrovillari
Argomento: Ambiente
Parco Pollino, incontro sulla programmazione dei fondi comunitari

Come programmare l’utilizzazione dei fondi comunitari nel territorio del Parco nazionale del Pollino.

Ente Parco, Provincia di Cosenza e CGIL, CISL e UIL ne hanno discusso nei giorni scorsi presso la sede del Parco, a Castrovillari (CS) per tracciare un’ipotesi di percorso da concordare, nei prossimi giorni, con le Province di Potenza e di Matera e da sottoporre alla successiva condivisione delle Regioni Basilicata e Calabria e delle Istituzioni locali.

Il percorso immaginato propone la realizzazione di un modello per la programmazione da realizzare insieme con la Provincia di Cosenza e quella di Potenza e di Matera, oltre che con i Sindacati della Basilicata e della Calabria e della Comunità del Parco. Sino ad arrivare alla costruzione di un “Accordo di programma interregionale”, nel solco delle possibilità offerte dalla programmazione europea 2007/2013.

All’incontro, convocato dal Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, hanno preso parte il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, i segretari provinciali di CISL, Paolo Tramonti e UIL, Antonio Lento e comprensoriale Pollino-Sibari-Tirreno, Orlando Bonadies, l’ing. Giovanni Soda, dirigente del Settore Programmazione della Provincia di Cosenza e i funzionari del Parco, dottori Giuseppe Bruno e Marianna Gatto.

L’ipotesi prospettata da Pappaterra e condivisa da tutti è quella di lavorare alla programmazione per tre macro aree: quella della competitività delle imprese operanti nel Parco; quella relativa alla tutela e alla valorizzazione delle risorse naturali; quella che mira a migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali. Pappaterra ha proposto, nel solco di queste tre aree, di riprendere l’Accordo quadro di programma ratificato dalle due Regioni e dalle Organizzazioni sindacali nel 1999 e di riscriverlo.

Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio ha concordato sull’idea di mettere in campo un progetto interregionale e ha chiesto che il Parco stia dentro anche al Comitato di Distretto dell’agro-alimentare. La programmazione, per Oliverio, non può prescindere dalle vocazioni dell’agro-alimentare e del Parco e deve necessariamente guardare al Mediterraneo, verso il cui bacino la Provincia è già impegnata ad intensificare degli scambi. A proposito di qualità della vita, per Oliverio si deve tendere ad un miglioramento delle infrastrutture viarie, alla riqualificazione urbana e alla formazione. ”Bisogna partire dai territori – ha detto Oliverio – per incidere sugli stessi”.

Tramonti, Lento e Bonadies si sono detti soddisfatti per l’iniziativa intrapresa dal Parco. Per Tramonti (CISL) è necessario rilanciare il protagonismo dal basso e mettere in campo le sinergie giuste. Per Bonadies (CGIL) si deve riprendere l’Accordo di programma del ’99 e promuovere il Parco inteso come “Sistema”. Per Lento (UIL) il metodo indicato è giusto ed è assolutamente necessario allargare il processo ad entrambe le Regioni.