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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 22/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Catanzaro: “Why Not”, tolta l’inchiesta a De Magistris
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Politica
Catanzaro: “Why Not”, tolta l’inchiesta a De Magistris

L'inchiesta denominata "Why Not", relativa ad un presunto utilizzo illecito di finanziamenti comunitari e statali destinati alla Calabria, condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris, e' stata avocata dalla procura generale del capoluogo calabrese. La notizia si e' appresa in ambienti giudiziari. L'inchiesta "Why Not" e' stata avocata dalla Procura Generale di Catanzaro dopo che sarebbe stata ravvisata una situazione di incompatibilita' del magistrato titolare, Luigi De Magistris. Sarebbe questa la motivazione che ha portato il pg facente funzioni, Dolcino Favi, ad avocare l'inchiesta su un presunto comitato, con sede nella Repubblica diSan Marino, che avrebbe gestito ingenti fondi pubblici comunitari e statali diretti alla Calabria. Secondo quanto si e' appreso, la posizione di incompatibilita' del pm De Magistris sarebbe scattata con l'iscrizione nel registro degli indagati del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che a sua volta aveva avanzato al Csm richiesta di trasferimento d'ufficio per De Magistris. "Andiamo verso il crollo dello stato di diritto". E' la prima reazione del pm De Magistris alla notizia che non potra' piu' seguire l'inchiesta 'Why not'. "Ancora una volta - ha detto il magistrato contattato dall'Agi - registro che vengono rese pubbliche a mezzo stampa notizie riservate relative al mio uficio, alle mie indagini edlla mia persona. Le notizie di oggi, se vere, considerato che io non ho ricevuto alcuna notifica, fanno registrare anche nel mio caso la fine dell'indipendenza e dell'autonomia dei magistrati quuale potere diffuso"."Indignati e sgomenti esprimiamo tutto il nostro dissenso nei confronti di questo vero e proprio attentato alla costituzione. Come cittadini non accetteremo supinamente questo atto di prevaricazione eversiva molto simile alle stragi di stato". E' quanto si legge in una nota del comitato pro-de Magistris. "Giu' la maschera Mastella - prosegue la nota stampa - usare come randello altri magistrati per scippare un'indagine a chi legittimamente ci lavora da anni e' un vero e' proprio atto vile ed eversivo e come tale va valutato e contrastato, solo nelle repubbliche sud amercane di qualche decennio fa cio' poteva avvenire. Impensabile che cio' avvenga oggi in un paese europeo, dove le ultime dittature sono scomparse da almeno un ventennio. Come cittadini non riconoscendoci in queste istituzioni restituiremo i nostri certificati elettorali, mettendo in essere anche altre forme di disubbidienza civile per manifestare tutta la nostra irritazione e tutto il nostro sdegno. Intervenga Napolitano, nell'immediatezza, a restituire dignita' alle istituzioni oggi in mano ad un manipolo di manigoldi che si sono impossessati delle risorse e della democrazia. Tutta la sicieta' civile e' mobilitata".