quiSpot:
rassegna stampa calabrese
Fonte: La Riviera on-line
Data: 22/10/2007
Autore: Alessandra Tuzza
La Riviera on-line
Siderno: Pietro Ichino discute di riforme e pensioni
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Siderno
Argomento: Amministrazione Pubblica
Siderno: Pietro Ichino discute di riforme e pensioni

Si è aperto con un forum di discussione e la partecipazione il Prof Pietro Ichino, coordinatore della redazione Rivista Italiana di Diritto del lavoro e professore ordinario di diritto del lavoro presso l’Università statale di Milano, l’analisi- confronto della Conferenza Programmatica Socialista in Calabria, che segue al dibattito aperto dalla Conferenza Programmatica di Roma.
L’approfondimento, tenutosi presso la sala dell’Hotel Lametia e diretto da Antonella Avellis, ha spaziato sulle tematiche portanti alla base del confronto politico e sociale odierno, “Lavoro, pensioni, pubblica amministrazione, sindacato e Partiti: I Temi della Conferenza Programmatica Socialista”, queste le tematiche specifiche sotto analisi, considerate oltre che dal giuslavorista milanese, che scrisse la legge con Marco Biagi, anche dal parterre direttivo della Conferenza Socialista.
Il workshop si è sviluppato su riflessioni e su alcune domande poste dai relatori- ospiti, vertenti su: riforme e riformismo, diritti, pensioni, efficienza della P.A., ruolo dei partiti e del sindacato, crisi del sistema. Il fine dell’incontro, nell’intenzione degli organizzatori, è stato quello di continuare l’analisi dei temi, affrontati dalla Conferenza Programmatica della Costituente Socialista, tenutasi a Roma il 5 e 6 ottobre u.s. definiti dal sen Franco Crinò, “punti fondamentali di programma su cui il confronto nel centro sinistra è ineludibile; PD, Cosa Rossa e Costituente Socialista, devono mettere a confronto le loro proposte per accreditarsi, cosa non per tutti possibile, come forza di gorveno”. “L’iniziativa ha presentato- specifica la Avellis- un’utile opportunità di confronto sui problemi reali, anche alla luce del fermo lavori che i cantieri dei costruendi partiti, PD e Cosa Rossa hanno cagionato, posto che le riforme non partono, ci si è chiesti se sia ancora possibile rilanciare l’azione di Prodi o se bisogna, piuttosto, pensare ad una nuova legislatura. Davanti alla profonda crisi che investe i partiti, ormai incapaci di ospitare e sollecitare il confronto democratico, è determinante il ruolo di supplenza che svolgono siffatte iniziative. È importante attraverso questi incontri, in una situazione in cui i cittadini vengono di continuo investiti dei problemi dei partiti, investire i partiti dei problemi del quotidiano, affinché, le Istituzioni che vivono al momento una stagione di profonda crisi, li affrontino e le risolvano”.
Domande brevi ed approfondite, presentate da giovani e non, che stanno lavorando per la Costituente Socialista hanno caratterizzato l’incontro. L’introduzione ha delineato le tematiche dell’intero pomeriggio dai lavori della conferenza organizzata dalla testata “La Nuova Calabria”, diretta da Franco Crinò, sino alla discussione in atto nell’ambito della Costituente Socialista, che si è dichiarata pronta a convinta rispetto alla politiche di innovazione, rilevando che il Mezzogiorno è assente dalle agende politiche odierne.
“La crisi del Mezzogiorno- ha sottolineato Antonella Avellis- non può esser spiegata con lo spreco delle risorse operato perché il Mezzogiorno non è mai stato visto in funzione di traino per il Paese. I partiti hanno imposto il “fermo lavori” sui problemi reali i laici non hanno fatto i laici, i cattolici straripano, le leggi sui diritti civili non vengono licenziate dal Parlamento. I problemi o si aggrediscono o si liquidano. La legge Biagi- ha specificato entrando nella tematica portante - per dispiegare al meglio i suoi risultati deve essere necessariamente supportata da una riforma degli ammortizzatori sociali e da strategie europee per il lavoro “flessibile e sicuro”. Queste riforme e le