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Fonte: DNA - Daily News Agency
Data: 22/10/2007
Autore: Redazione
DNA - Daily News Agency
Gimigliano: Ricordata l´apparizione della Madonna al Santuario di Porto
Provincia: Catanzaro
Comune: Gimigliano
Argomento: Religione
Gimigliano: Ricordata l´apparizione della Madonna al Santuario di Porto

Rinnovato ieri a Gimigliano l’annuale appuntamento che ricorda l’evento fondatore del santuario diocesano di Porto, ossia l’apparizione in sogno della Madonna ad un giovane sbandato del luogo, Pietro Gatto, avvenuta nel 1751.

Un appuntamento, questo, ripreso in questi ultimi anni per iniziativa del rettore don Erminio Pinciroli e del consiglio di amministrazione e con la convinta approvazione dell’arcivescovo monsignor Antonio Ciliberti.
Per il rettore del Santuario si tratta di un appuntamento importante e significativo, anche perché ricorda storicamente l’avvenimento che cambiò la vita di un giovane perseguitato dalla giustizia e che segnò profondamente la storia religiosa e sociale della diocesi di Catanzaro.
“L’evento fondatore del movimento religioso che si è andato creando attorno alla Madonna di Porto – spiega don Erminio - è stato la conversione di Pietro Gatto, vero miracolo spirituale, che il giovane ha voluto evidenziare non solo con il suo cambiamento di vita, ma anche con il mutamento del proprio nome: volle chiamarsi Costantino, in omaggio alla Madonna di Costantinopoli. Il messaggio, quindi, che questo santuario trasmette è soprattutto un invito alla conversione”. Intimamente connesso all’invito alla conversione è sicuramente la prerogativa del santuario quale luogo di riconciliazione: “Una delle richieste più frequenti dei pellegrini – continua il rettore - è la confessione. Molti, in effetti, sono i pellegrini che si confessano. Non pochi coloro che tentano di raccontare tante cose (storie di famiglia, di eredità…) meno che i loro peccati. La realtà che maggiormente ci riempie il cuore di gioia è che si verificano numerosi ritorni a Dio, dopo tanti anni di allontanamento. Normalmente chiedo a queste persone se hanno sentito il desiderio di confessarsi nei giorni o nelle ore precedenti la loro venuta; quasi tutti mi dicono di aver sentito questo desiderio, giungendo presso il Santuario”.
“Sono convinto – conclude don Pinciroli - che lo stesso Spirito che ha suscitato, per intercessione di Maria, la grazia della conversione in Pietro Gatto, oggi suscita questa grazia nei pellegrini del nostro Santuario. Pellegrini che cerchiamo di evangelizzare, di far fare loro l’esperienza della misericordia di Dio e di stimolarli alla speranza, alla fiducia in Dio ed in loro stessi, perché ogni creatura umana ha tante potenzialità e risorse da mettere in atto”.
La solenne concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal vicario episcopale per la pastorale don Pino Silvestre. “È molto bello ritrovarsi ai piedi della Madonna di Porto – ha detto don Silvestre nella sua omelia – in questa ricorrenza in cui commemoriamo l’evento fondatore del santuario di Porto.
Ricorrenza che deve aiutarci a ravvivare insieme, ai piedi di questa bellissima immagine, sentimenti di fraternità, amore, gioia”. “In questo luogo suggestivo e prediletto da Maria – ha detto ancora il vicario episcopale - ci sentiamo tutti fratelli e il nostro cuore si apre al cuore di una madre che parla ai suoi figli. E Maria oggi ci parla per mezzo della Scrittura, ci parla della conversione del cuore, della necessità di cambiare la nostra vita e metterci alla sequela del suo Figlio Gesù. Nella società in cui viviamo in cui tutti siamo dalla conquista dell’effimero, Dio è messo tra parentesi.
L’impegno che questa ricorrenza ci consegna è di portare agli altri la gioia e la pace”.
Dopo la celebrazione eucaristica una suggestiva e partecipata fiaccolata, animata dal gruppo scout di Satriano Marina, ha illuminato il piazzale del santuario, concludendo il percorso davanti all&rs