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rassegna stampa calabrese
Fonte: Il Crotonese
Data: 23/10/2007
Autore: Redazione
Il Crotonese
Per la discarica di servizio Crotone o Roccabernarda
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Cronaca
Per la discarica di servizio Crotone o Roccabernarda

Rossano non vuole più saperne di ospitare discariche sul suo territorio. Amantea rivede il contratto con la società mista includendo il trasporto dei rifiuti a Crotone. San Giovanni in fiore chiude le porte al conferimento della spazzatura di trentatré comuni dell’area cosentina disposto con ordinanza dell’Ufficio del commissario. E Crotone? Crotone si appresta ad aprire le porte ad una nuova discarica (oltre a quella della Sovreco) per lo smaltimento degli scarti dell’impianto di selezione di Ponticelli.
L’ufficio del commissario straordinario per l’emergenza ambientale in Calabria ha fretta di chiudere la partita della discarica di servizio della Tmc/Tec, la società che gestisce il selezionatore di rifiuti della provincia di Crotone. Per questo motivo ha convocato gli enti locali a Catanzaro Lido per decidere il sito dove allocare il nuovo impianto. La scelta è tra Roccabernarda (località Terrate-Terratelle) e Crotone (località Giammiglione). Al termine di un sopralluogo da parte dei funzionari dell’Ufficio del commissario, dei tecnici della Provincia e dei comuni di Roccabernarda e Crotone, i due siti sono stati infatti ritenuti “potenzialmente idonei ad ospitare discariche per rsu o, in genere, per rifiuti non pericolosi”. L’idoneità è stata confermata dai rappresentanti della Tmc/Tec con un secondo sopralluogo. La scelta definitiva è attesa nei prossimi giorni. Il commissario, Salvatore Montanaro, conferma, nella lettera di convocazione inviata agli enti locali, “l’urgente necessità di individuare definitivamente la discarica a servizio del predetto impianto da ubicarsi in provincia di Crotone”.
Con tutta probabilità la scelta cadrà su Giammiglione dove è già prevista la realizzazione della discarica del Consorzio per lo sviluppo industriale di Crotone, il cui progetto, provvisto dal 2001 della valutazione d’impatto ambientale del ministero dell’Ambiente, è oggetto di adeguamento a seguito dell’entrata in vigore delle nuove norme in materia. L’idea è quella di utilizzare la discarica consortile, concepita per accogliere oltre due milioni di metri cubi di rifiuti speciali e pericolosi dell’area industriale, anche per gli scarti di Ponticelli. Tutto sta a vedere come si possono coniugare i due progetti, o meglio, i due iter, considerato che la Tmc/Tec ha fretta di realizzare la discarica dopo la chiusura di quella di Rossano, ma il Consorzio per lo sviluppo industriale di Crotone non ha i soldi (intorno ai 30 milioni di euro) per realizzare il suo impianto, che sulla carta potrebbe accogliere anche i rifiuti della bonifica industriale.