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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 24/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Catanzaro: Un progetto contro l’emicrania
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Salute
Catanzaro: Un progetto contro l’emicrania

È stato presentato all’Università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro, il Progetto “Migraine Care” della Regione Calabria che ha l’obiettivo di creare un nuovo sistema assistenziale per i pazienti calabresi affetti da emicrania. Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alla Sanità della Regione Calabria, e vede collaborare il coordinamento Sisc regionale, il Centro Interaziendale Cefalee e Disordini Adattivi dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, la Cattedra di Farmacologia dell’Università Magna Grecia e il Laboratorio di Ingegneria delle Decisioni per i Servizi Sanitari della Facoltà d’Ingegneria dell’Università della Calabria. “Il progetto Migraine Care - ha detto Rosario Iannacchero, Coordinatore Generale della Sisc - nasce dalla necessità di migliorare in termini qualitativi e quantitativi l’assistenza al paziente emicranico calabrese. Per fare cioè in modo che un numero maggiore di pazienti raggiungano le strutture specializzate presenti sul territorio e possano ricevere risposte concrete, in una Regione come la Calabria dove è molto forte il fenomeno di fughe legato alla mobilità sanitaria”. Il progetto trae origine dalle linee guida contenute negli ultimi due Piani Sanitari Regionali che evidenziavano l’emicrania come una patologia di forte rilevanza sociale e prevedevano la costituzione di reti di assistenza integrate che vedessero collaborare fra loro diverse strutture sanitarie sul territorio. Il progetto Migraine Care prevede diverse componenti: la creazione di un modello di rete di assistenza al paziente cefalalgico attraverso la collaborazione fra specialisti neurologi, psichiatri, anestesisti del dolore, farmacologi clinici e neuropsichiatri infantili che condivideranno percorsi formativi e assistenziali nell’ottica di contenere le spese e migliorare la diagnosi e l’assistenza; lo studio di un modello economico di confronto fra gli approcci terapeutici utilizzabili nel trattamento della patologia emicranica per far comprender alle istituzioni locali l’impatto economico positivo di un trattamento di profilassi sul bilancio regionale; la creazione di un portale internet dedicato per la messa in rete di tutti i centri cefalea presenti sul territorio che diverrà un vero strumento operativo per la gestione dei pazienti per la formazione e l’informazione di medici e pazienti; e, infine, un programma di formazione regionale rivolto agli specialisti.