quiSpot:
rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 25/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Catanzaro: Un’intesa per voltare pagina
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Sanità
Catanzaro: Un’intesa per voltare pagina

La Regione Calabria e Sviluppo Italia “condividono il principio generale di un’utilizzazione ottimale del patrimonio immobiliare sanitario, a partire dalla collaborazione per la riconversione delle strutture del Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello e dell’ospedale di Gerace”.
Per questo motivo, nei locali della Delegazione di Roma della Regione Calabria, è stato sottoscritto un apposito protocollo d’intesa da parte del presidente Agazio Loiero, dell’assessore alla salute Doris Lo Moro e dell’amministratore delegato di Sviluppo Italia Domenico Arcuri (per conto dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa).
“Abbiamo ereditato - ha detto il presidente Agazio Loiero - una situazione molto grave e ci siamo impegnati per trovare una soluzione pubblica innovativa, affinché queste due strutture passive divengano finalmente attive. Per il Papa Giovanni, anche a seguito dell’inchiesta penale in corso, un supplemento di cautela è d’obbligo, ma il progetto di fattibilità che abbiamo fatto fare a Sviluppo Italia ci rassicura per un concreto rilancio verso un’altra soluzione sempre nel settore sanitario, in tempi ragionevoli e tutelando l’economia del territorio. Sembra più semplice, invece, la soluzione di cambio di destinazione d’uso per l’ospedale inutilizzato di Gerace”.
“Anche per Sviluppo Italia si tratta di una novità importante e ringrazio la Regione Calabria che ci consente di inaugurare al Sud questo nuovo modo di lavorare.
Infatti - ha detto Domenico Arcuri - applichiamo due filoni in discontinuità con il passato: quella con la precedente gestione del Papa Giovanni XXIII e quella verso l’offerta turistica per Gerace restituendo alla Regione un patrimonio inutilizzato.
Non facciamo, perciò, nessuna azione di salvataggio, ma un intervento di valorizzazione”. L’intesa prevede che vi sia una verifica delle compatibilità economiche, tenendo conto delle vocazioni e delle potenzialità delle singole strutture.
Per l’ospedale di Gerace, non utilizzato ed esposto a rischio di degrado, per la sua struttura e ubicazione manifesta una potenziale idoneità alla riconversione per finalità di turismo in genere e di turismo culturale in particolare, con evidenti interessi imprenditoriali di positiva evoluzione. Per il Papa Giovanni XXIII di Serra d’Ajello, che presenta gravi criticità gestionali pregresse, tali da comprometterne la sopravvivenza, la riorganizzazione si baserà sull’esistenza del rapporto di accreditamento, che garantisce un costante flusso di assistiti con certezza di incasso delle relative rette, ma indirizzando gradualmente l’offerta sanitaria verso la riabilitazione.
L’assessore regionale alla salute Doris Lo Moro ha spiegato nel dettaglio il contenuto del protocollo di intesa e degli studi di fattibilità che sono stati realizzati per poter procedere alla riconversione. “Saranno costituite due società di capitali -ha detto l’assessore Lo Moro-, con oggetto sociale coerente con le finalità del protocollo di intesa, previa la prescritta approvazione da parte del Dipartimento delle politiche di sviluppo e di coesione del Ministero dello sviluppo economico. La Regione Calabria avrà la quota di maggioranza. Si procederà alla predisposizione di un piano economico-finanziario. Per il Papa Giovanni XXIII resterà l’impegno dell’Assessorato alla salute della Regione Calabria a mantenere fermo il rapporto di accreditamento per 200 posti-letto; il tutto con esonero da responsabilità patrimoniali del nuovo soggetto gestore, da conseguire mediante l’intervento degli organi giudiziari che saranno preposti alla valutazione e