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Fonte: DNA - Daily News Agency
Data: 26/10/2007
Autore: Redazione
DNA - Daily News Agency
Castovillari: Parco Pollino e Comunità Montana discutono del futuro
Provincia: Cosenza
Comune: Castrovillari
Argomento: Ambiente
Castovillari: Parco Pollino e Comunità Montana discutono del futuro

Il Parco Nazionale del Pollino allarga il percorso della condivisione e della programmazione agli enti sovraterritoriali.
Dopo l’incontro svoltosi nella scorsa settimana tra Ente Parco, Provincia di Cosenza e Organizzazioni sindacali, nei giorni scorsi è stata la volta della Comunità montana italo-albanese del Pollino, che ha sede a Castrovillari (CS).
Il Presidente, Domenico Pappaterra ha incontrato il suo omologo della Comunità montana, Pietro Armentano e la giunta.
All’ordine del giorno, appunto, la condivisione di un percorso che dovrà vedere i due enti “uniti” per dare vita ad “azioni importanti, piuttosto che ad interventi a pioggia”, come ha sottolineato Armentano.
D’accordo il presidente Pappaterra secondo il quale la programmazione per il territorio interessato alla Comunità montana del Pollino deve riguardare il recupero e la messa in attività dell’Orto botanico; la concretizzazione del progetto “il treno del Parco”, per il quale si pensa ad un’iniziativa congiunta Ente Parco-Comunità montana da svolgersi su piano nazionale; il definitivo avvio del Centro servizi di Castrovillari, che avrà sede a Palazzo Gallo, dove sono già stati ubicati gli uffici della Comunità del Parco; la valorizzazione delle minoranze linguistiche e la promozione turistica.
Ma anche il rilancio dell’attività del GAL, il Gruppo d’Azione Locale “Pollino Sviluppo. L’intento, infatti, è quello di valorizzare le politiche delle agenzie di sviluppo locale.
Pappaterra ha giudicato la discussione avviata “utile per poter costruire un destino diverso per quest’area, mettendo in piedi azioni concrete”.
Il Presidente del Parco ha fatto riferimento all’ipotesi di ridefinizione dell’Accordo quadro di programma del 1999, che dovrà coinvolgere, questa volta, oltre le Regioni Basilicata e Calabria, le Province di Potenza, Cosenza e Matera e, per l’appunto, le Comunità montane e i Comuni, ovvero l’intero quadro dirigenziale della Comunità del Parco.
Soddisfatti del primo passo compiuto e dell’unità d’intenti manifestata anche gli assessori della Comunità montana presenti all’incontro.