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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 29/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Mastella ora è indagato a Roma
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Politica
Mastella ora è indagato a Roma

Il nome del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, è stato iscritto sul registro degli indagati della procura di Roma che ieri mattina ha ricevuto gli atti dell’inchiesta di Catanzaro “Why not”. Le ipotesi di reato sono le stesse formulate dalla procura calabrese: concorso in abuso d’ufficio, finanziamento illecito ai partiti e truffa. L’iscrizione del Guardasigilli è un atto dovuto perché la procura della capitale, prima di trasmettere i faldoni riguardanti il solo Mastella al tribunale dei ministri, deve comunque prendere in esame l’intero incartamento e fare una sua richiesta istruttoria. I trenta faldoni dell’indagine “Why not” sono ora all’attenzione del procuratore Giovanni Ferrara e di un pm che si occupa dei reati contro la pubblica amministrazione. La posizione di Mastella è l’unica, tra gli indagati dell’inchiesta calabrese, al vaglio dei magistrati romani. La lettura delle carte riguardanti il ministro della Giustizia potrebbe tenere impegnati gli inquirenti di piazzale Clodio per alcuni giorni prima gli atti vengano girati al tribunale competente per i reati ministeriali. Intanto c’è stato un nuovo incontro tra il procuratore generale facente funzioni di Catanzaro, Dolcino Favi, ed i carabinieri cui sono delegate le indagini di polizia giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta Why Not. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sui risultati delle indagini che sono state svolte dopo che Favi, venerdì scorso, ha avocato l’inchiesta della quale era titolare il pm Luigi De Magistris. Sono stati anche concordati nuovi accertamenti investigativi allo scopo di mettere in luce l’attività del comitato d’affari che, secondo l’accusa, avrebbe utilizzato illecitamente finanziamenti pubblici.