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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 29/10/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
I 60 milioni restano in Calabria
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Politica
I 60 milioni restano in Calabria

Il governo con decreto legge conferma nella Finanziaria i 60 milioni di euro per favorire la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità calabresi e il presidente della Regione Calabria, che per mesi si è battuto per ottenere la somma, si dice rasserenato. “È stata compresa la gravità sociale della situazione calabrese che ha un bacino di precariato enorme - ha detto Loiero - ed è stato vanificato il tentativo di scippo, in una incomprensibile guerra tra poveri, tentato da un parlamentare campano. Sono, dunque soddisfatto. Il mio allarme è stato responsabilmente raccolto. Non avevo riserve nei confronti di Prodi e del governo che hanno confermato di avere a cuore, ancora una volta e realmente, i problemi della Calabria. Temevo possibili agguati parlamentari che, mi auguro, a questo punto nessuno vorrà ancora tentare”. “Quello della stabilizzazione degli Lsu-Lpu - ha aggiunto Loiero - è un problema che si trascina irrisolto da dieci anni. Ci sono ottomila lavoratori interessati. Noi ci abbiamo messo mano per risolverlo e il provvedimento ribadito dal governo va in questa direzione. I precari calabresi attendono da troppo tempo in una situazione di disagio indicibile. Speriamo che l’approvazione definitiva arrivi al più presto e si possa passare alla stipula di apposita Convenzione con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, così come il decreto prevede”. “Il voto al Senato della Repubblica che ha consentito il ripristino del finanziamento di 60 milioni a favore dei lavoratori socialmente utili calabresi, è il giusto riconoscimento all’azione del Governo regionale e dell’impegno del presidente Loiero, e rappresenta il rispetto di corrette relazioni sindacali alla luce del fatto che la proposta di Prodi era il frutto di un’intesa stipulata tra Giunta regionale, governo nazionale e sindacati”. Lo afferma il vice presidente della Giunta regionale, Nicola Adamo. “Questo voto - aggiunge - testimonia inoltre che quando c’è sinergia tra diversi livelli istituzionali la Calabria non è destinata ad essere isolata. Infatti, è stato straordinario l’impegno dei senatori calabresi Franco Bruno e Pietro Fuda che hanno costretto l’aula di Palazzo Madama a non scivolare su una impostazione che generasse guerra tra poveri, ma, nel ridare alla Calabria quanto le era stato tolto, hanno consentito alla Campania di contare su una posta finanziaria di dieci milioni di euro per gli Lsu di quel territorio. Ovviamente - conclude Adamo - ora si può sostenere, in Calabria, con più certezza il piano di stabilizzazione che nel giro di poco tempo potrà interessare una parte considerevole di Lsu-Lpu”. E soddisfazione è stata espressa dai senatori calabresi del centrosinistra “per avere ottenuto - é scritto in un comunicato - dopo una lunga interlocuzione in aula il rispetto degli impegni assunti dal Governo con gli Lsu e Lpu della Calabria, la Regione e le Parti Sociali”. “La Commissione Bilancio all’unanimità - riporta la nota - aveva inizialmente accolto un emendamento che di fatto sottraeva una parte dei 60 milioni di euro concordati alla Calabria. Questa notte in aula un sub emendamento ha consentito di rispettare gli impegni assunti ricevendo il voto favorevole del centrosinistra anche a fronte della netta contrarietà espressa da Alleanza Nazionale, da Forza Italia, dalla Lega e dall’Udc”. “Se il Decreto legge dovesse venire confermato dal Parlamento - conclude la nota - le risorse del dispositivo dell’art. 27 e dell’art. 43 potrebbero aprire concreti spiragli di stabilizzazione per tanti precari calabresi”. “Ero convinto che l’impegno preso dal presidente Prodi nei confronti della Calabria e dei calabresi sarebb