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rassegna stampa calabrese
Fonte: Il Crotonese
Data: 07/11/2007
Autore: Redazione
Il Crotonese
Cutro: Finito il restauro dell´Annunziata
Provincia: Crotone
Comune: Cutro
Argomento: Cronaca
Cutro: Finito il restauro dell´Annunziata

Una gradita novità in vista del prossimo Natale: è la rivisitazione in chiave esclusiva della Chiesa della S.S. Annunziata, che si fregia del titolo di Insigne Collegiata. La progettazione e la direzione dei lavori si devono all’architetto Antonio Pallone, che ci ha illustrato con dovizia di particolari i lavori eseguiti all’interno del luogo sacro.
La prima fase del restauro ha riguardato la pitturazione, eseguita da maestranze di Mesoraca. Sulle pareti e le colonne delle navate è stata messa in opera una variante cromatica del giallo sole, con tonalità di chiaroscuri a seconda della modulazione della luce, che entra dalle vetrate policrome. Le cornici a riccioli, con ricostruzione in gesso delle parti mancanti, sono state rifinite con inserti in oro.
I colori a tempera tradizionali, adoperati per la tinteggiatura, non dovrebbero subire danni da infiltrazioni d’acqua piovana, poiché il tetto è stato rifatto due anni fa. Unico punto debole, il muro che separa la chiesa dal mercato. Qui si prevede un intervento conservativo da parte di privati.
Successiva alla pitturazione è stata la spicconatura, ossia la messa a vista della pietra delle colonne tra la navata centrale e quelle laterali.
E’ seguita, dopo la demolizione della preesistente pavimentazione in graniglia, la messa in posa di lastre in marmo bianco di Carrara nella navata principale, separata con marmo rosso di Verona dalle altre strutture. La scelta è caduta su questi materiali tutti italiani, perciò facilmente reperibili in commercio e ricercati per il loro pregio. Si è provveduto anche al rifacimento dell’impianto d’illuminazione tramite numerosi fari a scomparsa.
E’ stato riportato alla luce il vano dove, in passato, era collocato l’antico pulpito in legno, abbattuto negli anni Sessanta, all’epoca della demolizione della cupola, ed è stata ripristinata anche la nicchia murata sulla destra della navata laterale, accanto all’altare del Sacro Cuore.
I lavori di muratura sono stati eseguiti dall’impresa cutrese Ital-geo di Michele Caccia. Responsabile del loro procedimento, il geometra Francesco Foderaro.
Ora si pensa a trovare il modo per ricostruire l’antica cupola. “Un obiettivo che ha il sapore di una provocazione. – ci comunica, si può dire in anteprima, l’architetto Pallone –. Assieme al parroco, don Ciccio Poerio, sono determinato a coronare quello che potrebbe apparire un sogno, lanciando la richiesta al Consiglio regionale, che se ne dovrebbe fare promotore sulla base di una mia progettazione. Così l’opera di restaurazione avrebbe un degno completamento dopo il rifacimento della facciata e dell’interno. Si arriverebbe alla conclusione che questa appendice è mancata per troppo tempo, come avviene su base fisiologica dopo un’amputazione, allorchè un arto non è più attaccato al corpo, ma il cervello continua ad avvertirlo come se ci fosse e ne è condizionato nelle percezioni sensoriali”.
Circa l’esistenza di presunte cripte, di cui si è tanto parlato, l’architetto Pallone afferma: “Magari ci fossero state! Le avremmo riportate alla luce, com’è avvenuto per le altre strutture recuperate.
Sarebbero state una ulteriore attrattiva, un valore aggiunto, un richiamo in più per visitatori e fedeli”.
L’inaugurazione dell’interno dell’Annunziata avverrà sabato 10 novembre alla presenza del vescovo Domenico Graziani.