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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 09/11/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Catanzaro: Un’autoriforma necessaria
Provincia: Catanzaro
Comune: Catanzaro
Argomento: Agricoltura
Catanzaro: Un’autoriforma necessaria

In una lettera aperta, il presidente dell’Unione regionale delle bonifiche e delle irrigazioni per la Calabria (Urbi), Grazioso Manno, sente “il dovere di ringraziare tutta la classe dirigente delle organizzazioni professionali agricole e dei consorzi di bonifica che hanno avuto il coraggio di sacrificare qualche interesse particolare per privilegiare le ragioni dello sviluppo complessivo della nostra regione”. “Senza il loro contributo - prosegue Manno - non sarebbe stato neanche possibile sognare una vera e propria autoriforma della bonifica auspicata, prima, ed aiutata, dopo, dall’assessorato regionale all’Agricoltura e forestazione. Oggi l’antico mondo della Bonifica ha licenziato una proposta che prevede una immediata riduzione del numero dei Consorzi che comporta il risparmio netto di circa il 45% delle spese corrisposte agli organi, comprendendo che era il primo segnale indispensabile per arrivare ad una reale ottimizzazione delle risorse impiegate nel settore”. “Che l’acqua - scrive Manno - sia un bene comune ha favorito, per troppi anni, una consapevolezza scontata, oggi, sta divenendo, finalmente, coscienza consolidata che sia anche la materia prima per eccellenza. È importante sottolineare che questa maturità è il frutto di un percorso iniziato con il varo della Legge regionale 11/2003 che sapevamo ci avrebbe “imposto” un’agenda di lavori per interventi strutturali e strutturati”. “Dopo aver collaborato - prosegue - alla stesura della legge 11, già nel 2003 abbiamo spinto prima e salutato dopo, con soddisfazione, la realizzazione e l’approvazione del Piano pluriennale delle Opere pubbliche di Bonifica. Non è stato semplice proseguire tutti assieme sul percorso di un cambio di approccio da quando, e cioè da più di due anni, abbiamo avviato la realizzazione di un Catasto unico; ed abbiamo dato un contributo importante alla stesura del Piano strategico rurale (nella nuova programmazione dei Fondi strutturali della Comunità Europea) tutto teso a disegnare un quadro chiaro entro quale i nuovi Consorzi di bonifica potranno ritagliare interventi pratici tesi all’uso plurimo dell’acqua”. “Questa è la sfida - scrive Manno - che abbiamo voluto affrontare senza trascurare tutti quegli aspetti che continuiamo ad affrontare da anni. Ora, con il varo di questa riforma i singoli cittadini potranno usufruire di una qualità ed una quantità dell’acqua sempre maggiore realizzando una migliore gestione degli impianti e della rete irrigua e, come detto, potremo intervenire anche sulle tariffe perché la Calabria ha le potenzialità di esportare quello che viene sempre più spesso definito l’oro blu”. “Ebbene, - prosegue - nonostante questa volontà condivisa in più di quattro anni di lavoro, ho pensato che fossimo vicini solo dopo l’intervento dell’assessore Pirillo in occasione dell’inaugurazione della vasca di Calusia lo scorso quattro ottobre: l’assessore fu chiarissimo, ribadendo con forza, alla presenza di molti deputati regionali e del ministro De Castro, che nel rispetto delle prerogative dell’intero Consiglio regionale, alla Giunta non rimaneva altro che capitalizzare il coraggio delle Organizzazioni di categoria e dell’Urbi che “è teso a voler dotare i Consorzi di bonifica di strumenti efficienti rinunciando a privilegi, e non sarà concesso a nessuno di rallentare un processo di autoriforma teso a consegnare l’amministrazione di questi importantissimi Enti ai legittimi rappresentanti che sono gli agricoltori”. “Ulteriore incoraggiamento - conclude - venne dal ministro quando volle sottolineare come proprio in Calabria, con questa riforma, potesse nascere “un virtuoso modello di riforme che avrebbe il d