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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 14/11/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Cosenza: E’ emergenza sicurezza sul lavoro
Provincia: Cosenza
Comune: Cosenza
Argomento: Sicurezza
Cosenza: E’ emergenza sicurezza sul lavoro

“I recenti dati forniti dall’Inail sulla diffusione generalizzata del lavoro sommerso nella provincia di Cosenza rappresentano la dimostrazione evidente di quanto sia profonda e grave l’emergenza del lavoro irregolare, cui si unisce una inadeguata prevenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”: è una dichiarazione del Segretario Generale dell’Ust-Cisl di Cosenza, Paolo Tramonti, secondo il quale “registrare che su 109 Aziende ispezionate sul nostro territorio ben 99 risultano non essere in regola non può che generare allarme e profonda preoccupazione, soprattutto se si considerano le forti e negative implicazioni che tutto ciò comporta. Infatti - afferma Tramonti - conseguenza diretta di tutto ciò ne sono i tanti e tristi fatti che quotidianamente si ripetono e che ripropongono in tutta la loro interezza i profondi ritardi della nostra terra: dalla mancanza di lavoro, al lavoro precario, al lavoro sottopagato (spesso in violazione di ogni diritto sindacale) per finire, ma non per ultimo, alle allarmanti e delicate condizioni lavorative di tante donne e tanti uomini della nostra terra. Cultura della vita, senso di civiltà impongono ad ognuno di agire, di fare la propria parte assumendosi in pieno responsabilità, anche se impopolari. Proprio per questo la Cisl sollecita ancora una volta l’intervento deciso e determinato di tutti i soggetti istituzionalmente preposti affinché si intensifichino capillarmente i controlli sulle condizioni di sicurezza in ogni luogo di lavoro. La CISL Territoriale e le Federazioni di categoria più direttamente interessate da più tempo hanno posto al centro della loro azione i temi relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro e alla prevenzione degli infortuni in uno sforzo sinergico teso a rilanciare con forza tali problematiche”. La Cisl cosentina, continua Tramonti, “rilancia con forza l’esigenza, non più rinviabile, della sottoscrizione di un vero e proprio patto sociale a livello provinciale che si ponga il raggiungimento di alcuni obiettivi, quali: una politica di sviluppo della produzione di qualità e di buon lavoro, affiancata da una sempre più efficace capacità di controllo e repressione; una politica per passare dal concetto di emersione a quello di accompagnamento verso il consolidamento; un migliorato sistema di relazioni tra Pubbliche Amministrazioni, Imprese e parti sociali in grado di favorire ed immettere maggiore trasparenza nel sistema degli appalti e delle forniture. In conclusione - per il segretario della Cisl - solo attraverso una forte e articolata strategia concertativa è possibile pervenire al superamento di tutti quegli ostacoli che finora hanno impedito di contrastare con efficacia questa autentica piaga che da troppo tempo mortifica le condizioni di tante lavoratrici e tanti lavoratori nel nostro già martoriato territorio”.