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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 14/11/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Reggio: Riunione del Comitato per la sicurezza pubblica
Provincia: Reggio Calabria
Comune: Reggio Calabria
Argomento: Sicurezza
Reggio: Riunione del Comitato per la sicurezza pubblica

Il Comitato d’indirizzo per la sicurezza e la legalità area dello Stretto, riunitosi a Reggio sotto la presidenza del prefetto Francesco Musolino, è diretta emanazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ed è chiamato a formulare indicazioni programmatiche e le linee attuative delle scelte strategiche assunte. In particolare, l’organismo è composto dall’”Assemblea del territorio”, formata da sindaci e loro delegati e dai rappresentanti delle forze dell’ordine, che si occupa della programmazione e dell’indirizzo per le attività di consulenza e di controllo sul territorio da svolgersi in concorso con la polizia municipale e quella provinciale sulla base degli elementi ricognitivi acquisiti dalle forze di polizia. Il comitato è composto anche dall’Osservatorio sulla sicurezza, presieduto da un funzionario designato dal Prefetto di Reggio, dei rappresentanti dei Comuni (sindaci o delegati), del Questore e delle Forze dell’ordine. Le principali attribuzioni dell’Osservatorio riguardano l’intensificazione della collaborazione tra le Amministrazioni comunali e le forze di polizia per aumentare i livelli di sicurezza sul territorio; il monitoraggio della situazione della sicurezza; l’attivazione di iniziative finalizzate a diminuire il senso di insicurezza e di disagio dei cittadini; la realizzazione di un efficace coordinamento tra Forze di polizia e Polizie municipali per il controllo del territorio favorendo ed incentivando anche i progetti a tecnologia avanzata per la video-sorveglianza; il sostegno al progetto “Polizia di prossimità”; l’attuazione di iniziative di prevenzione riservando particolare attenzione alle scuole; l’attivazione del Vigile di quartiere o di frazione; la definizione e il potenziamento del concorso dei servizi sociali; attivare iniziative anche in collegamento con associazioni e gruppi di volontariato per sostenere le vittime di episodi di criminalità (con particolare riguardo alle vittime di racket e usura) e microcriminalità; l’attuazione dell’uso proficuo dei beni confiscati e ogni iniziativa finalizzata alla costituzione di associazioni antiracket e antiusura. L’Osservatorio, oltre a predisporre periodicamente dei reports per quartieri e frazioni, potrà sottoporre al Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, con cadenza periodica, una “Lettera aperta sullo stato della sicurezza” come occasione di confronto con i cittadini e le istituzioni.