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rassegna stampa calabrese
Fonte: La Provincia Cosentina
Data: 14/11/2007
Autore: Redazione
La Provincia Cosentina
Montalto Uffugo: La psichiatria alternativa
Provincia: Cosenza
Comune: Montalto Uffugo
Argomento: Salute
Montalto Uffugo: La psichiatria alternativa

Sorgerà agli inizi del 2009 la casa di cura riabilitativa per malati psichici nel comune di Montalto Uffugo. A realizzarla, la Riace degli imprenditori Piero Citrigno e Fausto Aquino. Un investimento di circa quattro milioni di euro, iniziato nel lontano 2003 quando il Comune di Montalto, sindaco il diessino Franco Saullo, approvò il bando per una manifestazione d’interesse su una struttura in costruzione che il comune avrebbe ceduto a chi avesse continuato i lavori vincolandoli ad una destinazione sociale. Citrigno ed Aquino (editori di Calabria Ora e proprietari di una casa di cura per lungodegenti a Longobardi) rilevarono allora l’immobile, che è tuttora oggetto di una serie di trasformazioni logistiche imponenti. Il progetto, realizzato dagli ingegneri Carlo Salatino e Francesco De Donato, prevede una serie di tipologie conformi alle “linee guida sulla salute mentale”. Chiaramente - dice Piero Citrigno al telefono - adeguereremo la struttura in base alle indicazioni che ci fornirà l’azienda sanitaria provinciale quando avremo l’autorizzazione della Regione. Citrigno si dice sicuro di poter disporre dell’accreditamento “perchè tutto è in linea con le esigenze del territorio, che non presenta nessun tipo di intervento riabilitativo”. Tremila metri quadri di superficie, un’area immensa, la Riace ha chiesto ai progettisti di realizzare strumenti di partecipazione artistica, culturale, artigianale per i pazienti. Sono previste circa 130 assunzioni. Novanta pazienti significherebbero una spesa di circa tre milioni e duecentomila euro annui per la Regione. Nel campo della riabilitazione psichiatrica la Calabria è ancora all’anno zero. Una sola clinica in provincia di Cosenza, Borgo dei Mastri, una serie di piccoli centri di sostegno di primo livello (come la Ghironda) e, per il resto, solo l’abnegazione sporadica ed a macchia di leopardo di alcuni centri di salute mentale. Attraversata da crisi e scandali giudiziari, la psichiatria calabrese è ancora alla ricerca di una sua identità precisa. La Lo Moro ha tagliato il budget alle cliniche che si occupano di degenza ordinaria (in provincia di Cosenza, Villa Verde e Villa degli Oleandri, soprattutto). Il Tar della Calabria ha respinto un ricorso d’urgenza di Villa degli Oleandri relativo proprio alla diminuzione delle risorse e deciderà a breve nel merito. Citrigno afferma che la clinica sarà “il fiore all’occhiello” della psichiatria calabrese. E’ probabile che una sorta di riserva sociale nell’occupazione del personale sarà destinata agli abitanti del comune guidato da Ugo Gravina. Citrigno è stato socio, sino a poco tempo fa, della San Bartolo, la compagine che assembla la clinica Misasi ed una residenza sanitaria per anziani, prima del violento litigio con il deputato Ennio Morrone, denunciato per estorsione dall’imprenditore cosentino, proprio in relazione alla cessione delle quote della società. Politicamente è vicino a Nicola Adamo e Beppe Bova. Per gli investimenti effettuati nel centro montaltese, Citrigno ed Aquino (che è stato appena riconfermato vice Presidente nazionale della piccola e media impresa) hanno scelto la strada della qualità che, come sostiene l’editore, “in questo caso è veramente necessaria, visto che si tratta di una branca delicatadella sanità ”. Se arriverà l’accreditamento, la nuova clinica (per la quale non è ancora stato scelto il nome) aprirà i battenti entro l’inizio dell’estate del 2009. Proprio mentre, secondo gli analisti della politica più accreditati, il centrosinistra si appresterà a lasciare la guida della Regione Calabria.