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rassegna stampa calabrese
Fonte: Il Crotonese
Data: 03/12/2007
Autore: Redazione
Il Crotonese
Crotone: Allarghiamo la spiaggia
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Ambiente
Crotone: Allarghiamo la spiaggia

Sessantamila metri cubi di sabbia per ripristinare la vecchia linea di costa della spiaggia. E’ quanto si propone di fare la Provincia che ha licenziato nei giorni scorsi il piano di caratterizzazione dei fondali all’imboccatura del porto vecchio. Il piano, elaborato dall’Arpacal, ha incassato il parere positivo della conferenza di servizi e dovrebbe prendere il via nei prossimi giorni. L’obiettivo è di verificare la compatibilità ambientale della sabbia dei fondali con quella della spiaggia. “Non dovrebbero esserci problemi di inquinamento - spiega l’assessore provinciale all’Ambiente, Claudio Liotti - il porto vecchio si trova dalla parte opposta delle fabbriche. Comunque, speriamo bene, altrimenti ci toccherà bloccare anche questo progetto”.
La caratterizzazione è propedeutica ai lavori di dragaggio, che il Genio civile avrebbe dovuto effettuare da tempo nell’ambito degli interventi di manutenzione ordinaria dei porti. Per l’esattezza “sono dieci anni che il Genio non mette mano al porto vecchio”, aggiunge Liotti, ricordando che è stata la Provincia a sollevare il problema lo scorso anno nell’ambito di una riunione a Catanzaro”. Motivo: il Genio civile non aveva le risorse necessarie. I soldi, invece, adesso ci sono, grazie all’interessamento dell’assessore provinciale che ha ottenuto a marzo di quest’anno un finanziamento di 190 mila euro, dei quali poco più di 15 mila verranno impiegati per coprire le spese della caratterizzazione. “Abbiamo preferito aspettare la fine dell’estate perché era impossibile avviare i lavori con la stagione estiva alle porte”, spiega Liotti.
Il piano prevede la posa di dodici carote, sei nell’area di escavo ed altrettante lungo la spiaggia che dall’ex piscina Coni si spinge fino al Cimitero. Due carote verranno posizionate nel tratto di mare interessato la scorsa estate dal fenomeno delle bolle di gas, al fine di approfondire le indagini in profondità, dopo i risultati degli studi effettuati da Arpacal, Università della Calabria e Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che hanno individuato la causa del fenomeno nella decomposizione delle alghe. Lo specchio di mare interessato dalla caratterizzazione forma un triangolo, i cui angoli coincidono con il ‘lanternino’, la Lega navale e la vecchia ‘passerella’ a mare in prossimità del lido Kursaal. Le carote si spingeranno da uno a cinque metri di profondità. “Parliamo di una zona - precisa Liotti - dove l’insabbiamento ha ridotto in alcuni punti il pescaggio a 70/80 centimetri, impedendo l’accesso al porto vecchio delle imbarcazioni di una certa portata. Il nostro obiettivo, infatti, è di garantire a tutti i natanti l’accesso alle banchine”.