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rassegna stampa calabrese
Fonte: Il Crotonese
Data: 03/12/2007
Autore: Redazione
Il Crotonese
Crotone: Medici, finito lo sciopero incontreranno Biamonte
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Sanità
Crotone: Medici, finito lo sciopero incontreranno Biamonte

“In qualità di sindaco e di presidente della Conferenza dei sindaci dell’Azienda sanitaria provinciale, le segnalo che stanno giungendo alla scrivente Amministrazione numerose proteste da parte dei cittadini per le problematiche sorte a seguito dello sciopero dei medici di base. Si rende urgente, quindi, la ricomposizione della trattativa al fine di scongiurare ulteriori disagi”.
In questi termini, martedì 27, il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, si è rivolto al governatore Agazio Loiero e all’assessore regionale alla Sanità, Doris Lo Moro. Dello stesso tono anche le missive inoltrate dal sindaco di Cirò Marina, Nicodemo Parrilla, e da altri sindaci del comprensorio. Da parte sua, il consigliere regionale Salvatore Lucà ha più volte incontrato in questi giorni i rappresentanti locali della Fimmg (Federazione italiana dei medici di famiglia). Segno, dunque, che istituzioni e mondo politico mostrano attenzione alle problematiche che investono sia il ruolo dei medici di famiglia e quanto da essi rivendicato, sia la regolare erogazione sul territorio dell’assistenza sanitaria di base e di prestazioni e servizi contemplati dall’Accordo integrativo regionale.
Oggi, venerdì 30, gli ambulatori di medicina generale sono nuovamente aperti al pubblico dopo la chiusura dei giorni 27, 28 e 29 novembre. Diverse iniziative hanno fatto da corollario allo sciopero. Il 26 si è svolta una seduta straordinaria del consiglio dell’Ordine dei medici-chirurghi ed odontoiatri della provincia. Il 27 mattina, nella sede dell’Ordine si è tenuta la conferenza stampa voluta dalla Fimmg per esporre ai media locali le motivazioni dello sciopero. Erano presenti tutti i componenti dell’esecutivo provinciale: Giuseppe Varrina, Piero Vasapollo, Agostino Fabiano, Pasquale Talerico, Antonio Adamo, Giulio Grilletta e Salvatore Manfreda. Due i punti fondamentali trattati: l’Accordo integrativo regionale, sottoscritto sin dal luglio 2006, e la tenuta dell’anagrafe degli assistiti.
Riguardo al primo, è stato fatto notare come le nuove forme associative, la disponibilità telefonica diurna di 12 ore nei giorni feriali, l’ampliamento dei collaboratori di studio, le vaccinazioni non obbligatorie e i progetti mirati sulla gestione delle principali patologie croniche e invalidanti siano rimasti lettera morta sul territorio dell’Asp di Crotone. Quanto all’anagrafe degli assistiti, è stato ribadito che essa rappresenta innanzitutto un problema regionale. Nel caso dell’Asp crotonese, in particolare, i medici Fimmg contestano vistose incongruenze nei conteggi degli assistiti e chiedono che essi siano rifatti in maniera organica e trasparente.