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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 03/12/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Morano Calabro: Cittadinanza onoraria all’ambasciatore Marques
Provincia: Cosenza
Comune: Morano Calabro
Argomento: Cronaca
Morano Calabro: Cittadinanza onoraria all’ambasciatore Marques

Il Comune di Morano Calabro ha conferito la cittadinanza onoraria all’ambasciatore del Brasile in Ucraina, Renato Luiz Rodrigues Marques. L’onorificenza è stata consegnata al diplomatico, di origine moranese per parte materna, dal Sindaco Nicolò De Bartolo a margine di un Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria. Secondo prassi le operazioni di confronto fra le componenti dell’emiciclo sono seguite all’introduzione dell’unico punto all’ordine del giorno da parte del primo cittadino. Hanno dato il loro contributo alla discussione: il consigliere de La Spiga, Gaetano Santagada, il quale avendo in passato rivestito la carica di Sindaco ha tracciato un excursus dei rapporti intessuti con la città di Porto Alegre, culminati nel gemellaggio del 1982, i consiglieri di maggioranza Mario Vitola, Pasquale Maradei, Giuseppe Blotta. Si è quindi proceduto alle dichiarazioni di voto: favorevoli il gruppo di maggioranza MoranoPuò e quello di minoranza La Spiga. Assenti i gruppi dell’Ulivo e Riparti con Noi. Esperiti gli adempimenti tecnici, all’unanimità l’assise ha votato positivamente. L’Ambasciatore, il cui vincolo con Morano è certificato dai registri dell’anagrafe cittadina dai quali risulta esser nato il 31 gennaio 1862 Nicola Di Gesu, suo bisnonno, con piglio risoluto ha posto l’accento sulle doti dei moranesi e sul contributo fattivo che con il loro lavoro, dal ciabattino al commerciante, dall’affermato professionista al politico, al medico, all’imprenditore, hanno fornito e continuano a fornire alla terra che li ha accolti in una sorta di osmotico dare-avere. “Sin da giovane - ha detto il rappresentante del governo brasiliano - sognavo di conoscere il paese dei miei antenati, camminare per le vie e i vicoli già da loro percorsi, visitare le chiese dove invocavano la protezione divina. Oggi realizzo quel sogno. Quando venni a Morano per la prima volta fui colpito dalla sua bellezza: un presepe vivente, edificato molti secoli fa e curato da tante generazioni. Sono certo che proprio quelle generazioni sarebbero fiere di voi che avete abbellito e arricchito maggiormente questo presepe, trasformandolo in uno dei Borghi più belli d’Italia, ed in una Destinazione rurale europea d’eccellenza. I miei antenati sono sfortunatamente solo una foto conservata in un album di famiglia. Ma mi insegnano da dove vengo e dove dovrei andare. Morano, al contrario, è viva, vibrante e multicolore: celebro questo ritorno con vitalità e gioia”.