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rassegna stampa calabrese
Fonte: Giornale di Calabria
Data: 03/12/2007
Autore: Redazione
Giornale di Calabria
Crotone: Si lavora per fermare il vandalismo nelle scuole
Provincia: Crotone
Comune: Crotone
Argomento: Sicurezza
Crotone: Si lavora per fermare il vandalismo nelle scuole

La Provincia di Crotone investirà 500 mila euro per migliorare il livello della sicurezza nelle scuole crotonesi, in modo particolare nella zona di via Acquabona, dove sono ubicati Ragioneria, Liceo scientifico, Ipsia e Magistrale. “Investiremo - ha detto il presidente, Sergio Iritale - delle risorse al fine di fronteggiare questo problema, ma teniamo presente che è denaro che sottraiamo ad altri settori. Gli investimenti più importanti saranno dedicati all’acquisto di sistemi di video-sorveglianza all’interno ed all’esterno delle scuole, però proporremo anche iniziative sperimentali, come dei corsi che puntano al coinvolgimento delle famiglie. In questo modo fronteggeremo l’emergenza sicurezza. Comunque è il caso di ripensare anche l’offerta formativa puntando ad un serio coordinamento tra i dirigenti scolastici”. È stata questa la conclusione di una riunione in cui analizzare tutte le problematiche della realtà scolastica del crotonese, finalizzata a proporre delle diagnosi per curarle, quella svoltasi nella sede della Provincia di Crotone. Vi hanno partecipato i dirigenti scolastici delle scuole medie secondarie superiori di competenza della Provincia, il presidente Sergio Iritale, il consigliere Antonio Barberio (da poco incaricato ai lavori pubblici e all’edilizia scolastica), e l’ingegnere Pietro Costanzo, dirigente provinciale del settore edilizia scolastica. Un incontro - si legge in una nota stampa - che ha guardato agli atti vandalici di cui le scuole crotonesi sono diventate l’obiettivo da circa due mesi analizzandone le radici più profonde. Barberio, infatti, ha proposto un monitoraggio degli istituti del territorio e dei loro studenti. Le cause del disagio maturato tra la popolazione studentesca sono state individuate proprio nella distribuzione iniqua del numero di studenti tra le diverse scuole, nell’inefficienza di servizi di trasporto urbano, nel m! odo inopportuno in cui spesso vengono investiti i capitali nell’edilizia scolastica. “Questa ultima moda della creolina - ha detto Barberio - sta diventando un fatto serio, capace di arrecare seri problemi all’edilizia scolastica e alla salute di docenti e alunni. La bonifica da realizzare dopo gli atti vandalici non è una cosa semplice. La verità è che servono misure più dure, è inutile pensare che si tratti solo di ragazzate per allungare le vacanze, ma è anche importante cercare di dialogare con i ragazzi”. L’idea di adottare misure finalmente dure in realtà è stata già avanzata il giorno precedente, mercoledì 28 novembre, nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto di Crotone, Melchiorre Fallica. Sotto la lente di ingrandimento il fenomeno sempre più allarmante degli atti vandalici ai danni degli istituti scolastici cittadini. Così, responsabili delle Forze di polizia, rappresentanti del Comune, della Provincia e della Direzione scolastica provinciale hanno definito un articolato programma di misure volte ad escludere ogni possibile tolleranza di questi incivili atti, che sarà adottato dalla Prefettura di Crotone e dalle altre istituzioni interessate al fenomeno. In tale contesto sono già in corso alacri attività investigative”.