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rassegna stampa calabrese
Fonte: Area Locale
Data: 12/02/2008
Autore: Francesco Rizza
Area Locale
A Petilia Policastro un concerto per le scuole primarie
Provincia: Crotone
Comune: Petilia Policastro
Argomento: Scuola
A Petilia Policastro un concerto per le scuole primarie

Appuntamento con la musica per gli alunni delle scuole primarie di Petilia Policastro (Crotone) guidate dal dirigente scolastico Luigi Di Nola. Per un progetto, a cura dell’insegnante Ortensia Luchetta, le classi terminali della scuola primaria petilina hanno assistito ad un gustoso concerto a cura dei maestri di musica Fiorella Curcio al clarinetto, Antonio Ierardi alla chitarra ed Anita Mantia al pianoforte.
Finalità del concerto, alla presenza anche di una delegazione dell’Amministrazione comunale, avvicinare alla musica i ragazzi che si iscriveranno nei prossimi anni alle scuole medie dove avranno l’opportunità di scegliere di imparare a suonare uno strumento musicale. Numerosi i brani che sono stati eseguiti dai musicisti che hanno affascinato i ragazzi: la “serenata” di Pernier, il 1° tempo del “K622” di Mozart, il “minuetto indo” di Campagna, le “variazioni” di Rossini ed ancora la “gran serenta eroica” di Giuliani, “i giochi proibiti”, il “tango en skai” di Rdyens, il “Gllioro” n° 1 di Lobos ed i brani “per Elisa” di Mozart e la “marcia turca” di Mozart.
Oltre che proporre gli stessi brani, il compito dei tre musicisti è stato anche quello di presentare ai ragazzi ciascuno il proprio strumento e le sue particolarità. Oltre a tali brani, appartenenti alla storia della musica classica, altrettanto avvincente il carosello di canzoni e musiche per ragazzi offerti dagli stessi musicisti agli ascoltatori. Un altro affascinante momento del concerto si è registrato allorquando alcuni brani musicali sono stati presentati agli ascoltatori da due chitarristi in erba che già seguono le lezioni del maestro Antonio Ierardi: Francesco Locanto e Marianna Locanto. Ad introdurre la mattinata musicale l’intervento dell’insegnante Ortensia Luchetta che, fra le altre cose, ha sottolineato ai ragazzi l’importanza dello studio della musica e l’opportunità, offerta dall’attuale legislazione scolastica, di specializzarsi in uno strumento già dalle scuole medie. Da parte loro, i tre musicisti hanno invitato gli stessi ragazzi ad accogliere con attenzione l’opportunità di studiare uno strumento musicale, non solo per il gusto personale che può venire dalla conoscenza di uno specifico strumento, ma anche per la valenza della cultura musicale, una delle arti che maggiormente educa lo spirito umano anche allo stare insieme.