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rassegna stampa calabrese
Fonte: Area Locale
Data: 12/02/2008
Autore: Francesco Rizza
Area Locale
La statua della Madonna di Lourdes a Petilia Policastro
Provincia: Crotone
Comune: Petilia Policastro
Argomento: Religione
La statua della Madonna di Lourdes a Petilia Policastro

Sentimenti contrastanti nella comunità cattolica petilina a margine della tappa della peregrinatio della statua della Madonna di Lourdes che, organizzata dall’Unitalsi a 150 anni dalle apparizioni a Bernardette, ha toccato anche la cittadina dell’alto Marchesato crotonese.
Il programma della giornata di preghiera, affisso nelle strade cittadine, prevedeva che, dopo una breve sosta nella chiesa di Cristo Re a nord del territorio cittadino, la statua della Madonna avrebbe raggiunto la chiesa dell’Annunziata per la celebrazione di una Liturgia eucaristica. Così, invece, non è stato: a causa della tramontana, all’ultimo momento, si è deciso di celebrare la Liturgia eucaristica direttamente nella chiesa di Cristo Re senza, però, che l’inversione di programma venisse comunicata ai numerosi fedeli che, insieme al parroco Mons. Gaetano Pollinzi, hanno atteso invano l’arrivo della Madonna nella chiesa della Annunziata. Fra questi, è stata la tristezza il sentimento prevalente, anche perché quando si è capito che c’era stato un cambiamento di programma, era troppo tardi per partecipare alla bella Messa nella chiesa di Cristo Re. Numerosi, invece, i momenti di emozione nella suddetta chiesa dove, alla presenza del presidente regionale dell’Unitalsi Antonio Talarico affiacanto da alcune volontarie e del sindaco Giuseppe Ceraudo, che ha offerto alla Madonna una foto dello stemma del Comune, la santa Messa è stata preceduta dalla recita del Rosario e della meditazione della Via Crucis.
Introducendo la Liturgia, il parroco don Giuseppe Marra ha evidenziato la gioia per il fatto che “la prima statua che entra trionfalmente in questa chiesa, a circa due mesi dalla consacrazione, è questa della Madonna di Lourdes. Solitamente è la gente che va a Lourdes per incontrare la Madonna, adesso invece è la Madonna ad essere venuta da noi. Nella nostra fede ossequiamo la Madonna così come Gesù che in questa chiesa veneriamo Risorto. Il nome di questa chiesa – ha aggiunto don Marra – ci ricorda che, con la sua resurrezione, Cristo ha vinto il maggiore dei nostri problemi: quello della morte. Da parte nostra, come Cristiani, col nostro esempio siamo chiamati a collaborare al mistero della resurrezione, impegnandoci per la redenzione del mondo”. Da parte sua, a nome dell’Unitalsi, il presidente Antonio Talarico ha ricordato come “questo calco della statua della Madonna di Lourdes, benedetto da papa Benedetto XVI l’11 febbraio 2007, è partito da Pescara e sta attraversando tutt’Italia.
Nel Crotonese abbiamo voluto essere anche a Petilia Policastro dove opera un gruppo di volontari dell’Unitalsi. La nostra speranza è che si possano organizzare altri momenti come questi anche a Petilia per affiancare i malati non solo nei loro viaggi della speranza ma anche nella loro quotidianità”.
Al termine della Liturgia e dopo un paio di marcette del gruppo musicale “Armonia” del maestro Barone, prima della propria partenza da Petilia, la statua ha fatto una breve sosta presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Foresta.