Associazione BBC Young Cittanova
di toniraso86@gmail.com

11/04/2017 -

In merito alla notizia dello scioglimento, da parte di Banca d’Italia, del Consiglio di Amministrazione della BCC di Cittanova e, contestualmente, del suo Collegio Sindacale, riteniamo di dover esprimere alcune considerazioni.

Quando accadono vicende di questo genere è bene che il metro di ogni valutazione sia l’equilibrio.  Un equilibrio che forse, in questa prima fase, è mancato in alcune ricostruzioni consegnate all’opinione pubblica.

Come Giovani Soci della BCC Young di Cittanova, dialoghiamo da anni con i diversi CdA che si sono succeduti in via Campanella. Lo abbiamo fatto promuovendo, tutti insieme, i valori del Credito Cooperativo, guardando alle esigenze del territorio e, in particolare, a quelle delle alle fasce più giovani.

In questo senso, il sostegno e l’apertura degli amministratori sono state sempre massime, improntate su valori di condivisione e trasparenza. Dalla data di fondazione della nostra Associazione, abbiamo tratto dalla Banca le indicazioni più positive in fatto di rispetto delle regole, costruendo esperienze di crescita individuale e collettiva che difendiamo con forza. E, non a caso, spesso abbiamo preso parte come Giovani Soci a percorsi di legalità concreti e mirati allo sviluppo di quelle realtà che lottano contro ogni malaffare.

È fastidioso, dunque, oggi trovarsi catapultati dall’altra parte di una barricata con processi sommari che nulla hanno a che fare con la legalità e che, senza il giusto equilibrio, dipingono una realtà (di cui i Soci sono fautori) che nei fatti ci è distinta e distante.

Da cittadini di questo territorio riconosciamo l’importanza della lotta senza frontiere a tutte le criminalità esistenti, senza remora alcuna. In questo senso, è piena la fiducia nella Magistratura, che opera nell’interesse dei cittadini e a tutela dello Stato italiano. Se ci sono responsabilità di cattiva gestione all’interno della BCC che si accertino e si puniscano i responsabili.

Allo stesso modo, abbiamo altrettanta fiducia nel lavoro che svolgeranno i Commissari della Banca d’Italia. L’auspicio è che la loro attività si concluda positivamente e in tempi brevi, affinché la BCC di Cittanova torni alla gestione ordinaria il prima possibile. Ci sono sfide importanti nel futuro del Credito Cooperativo italiano, ed è necessario che la Banca cittanovese le affronti senza ombre e in piena operatività. Sono sfide che, sia chiaro, riguardano il futuro di un intero territorio e di tante comunità.

Un ultimo pensiero agli ex amministratori della BCC di Cittanova. Li abbiamo conosciuti e ne abbiamo apprezzato la loro integrità morale e la loro caratura professionale. A loro va la nostra vicinanza in questa fase complessa, certi che sapranno chiarire ogni aspetto della vicenda in corso.

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