Il "bello" delle donne
Il "bello" delle donne
di M. Cristina Scullino

20/04/2007 - Ma cosa farà Silvio Berlusconi alle donne? Sarà il fascino del suo sorriso smagliante, sempre fisso sul suo volto quasi fosse una paresi? Sarà l'eleganza del doppio petto blu così rassicurante, o il carisma del pullover bianco appoggiato sulle spalle e della mitica e frivola bandana da avventuriero sexy? Non lo sappiamo di preciso, ma una cosa è certa. Le donne non resistono lontano da lui. E dopo la cena dei Telegatti di gennaio, in cui il leader di Fi si era lasciato andare a galanti apprezzamenti nei confronti di alcune signorine presenti, arieccolo! Questa volta ci troviamo nella sua residenza in Costa Smeralda, a Villa Certosa, alla vigilia di Pasqua. Quale momento migliore per una convention del suo partito, con i suoi Giovani, uomini e donne a cui il padrone di casa mostra orgoglioso i gioielli di famiglia? Ehm, no scusate ci siamo confusi...le meraviglie del suo orto botanico?Appostato fuori dalla Villa uno dei soliti fotografi, che forse pensava di immortalare Silvio assorto in preghiera, o a colloquio con gli animali del suo parco ( magari un timido agnellino pronto ad essere sacrificato il giorno dopo!). E invece chi ti trova? L'ex premier in compagnia di cinque giovani fanciulle: tre more, una castana e una rossa. Passeggiano con lui mano nella mano e si siedono dopo, sfacciate, sulle ginocchia di nonno Silvio. Una delle "bagatelle" del Cavaliere, come le definisce lui, è stata identificata. Di altre tre ci sono alcuni indizi. Una risulta sconosciuta. Troniste di "Uomini e Donne", protagoniste del Grande Fratello, dive di nuovi blog. Il settimanale Oggi ha pubblicato le foto dello scoop ed è "scattato" il tormentone. "Questa volta sono deciso ad andare fino in fondo all'azione legale. Dietro la scelta di pubblicare quelle immagini, c'è una precisa strategia mediatica e politica. E' stata violata la mia privacy". Queste le parole del Presidente, offeso e deciso a dare battaglia per difendere i suoi diritti. E la moglie, Veronica, dopo le pubbliche scuse pretese dal marito la prima volta, come ha reagito alla "ricaduta"? I più informati ammettono che si sia sfogata con le persone che le sono vicine, sostenendo ancora le ragioni che la spinsero a scrivere la lettera a Repubblica. Dopodiché avrebbe chiesto spiegazioni per telefono a Silvio e, indispettita ancor di più per "l'innocente passeggiata nel verde", avrebbe replicato che più che un giro nel parco si sarebbe trattato di un giro al museo! Povera Veronica, è una donna sull'orlo di una crisi di nervi! Quante ancora ne dovrà sopportare? Gli anni passano ma il fascino resta. Il buon Silvio è come il vino: più invecchia e più è buono. Ma mi sa che qui ci sta bene anche un altro proverbio: Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
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