Tropea: meraviglia nella roccia
Tropea: meraviglia nella roccia
di Maura Mollo

04/06/2007 - Per fare un tuffo nel passato e godere non solo delle meraviglie di un mare incontaminato, ma anche delle bellezze di una storia antica, Tropea è il luogo adatto. Adagiata su una splendida e imponente roccia di tufo a picco sul mare, la città racconta la sua lunga storia attraverso i suoi palazzi e le sue vie. Da un primo nome, Portercole, attribuito al leggendario Ercole che la fondò durante uno dei suoi viaggi, il nome Tropea (trofeo) si deve a Scipione l’Africano che la costruì e la battezzò per rendere omaggio agli dei, come tributo per la vittoria su Cartagine.
Dalla sua fondazione, Tropea passò sotto vari dominatori, dai saraceni ai normanni agli aragonesi. Oggi di questi storici passaggi restano meravigliose tracce nelle architetture, fatte di palazzi nobiliari del XVI secolo, di Chiese (come Santa Maria dell’Isola, interamente posta su un alto scoglio nel mare, o come la Cattedrale normanna), di vie e borghi caratteristici. Ma Tropea è anche un centro balneare fra i più celebri al mondo: il suo mare, le sue bianche spiagge, attrezzate con stabilimenti balneari, villaggi turistici e ricettività alberghiera, richiamano ogni anno turisti da ogni parte, che si fermano per godere di quest’oasi fuori dal tempo, pronta a catturare chi arriva in un’atmosfera magica, ricca di arte e poesia.
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