Il Movimento di Vincenzo Scotti diverrà presto un Partito Politico: “Noi sud” alle amministrative
di Vincenzo Ursini

28/07/2010 - “Noi Sud” da Movimento politico si trasformerà presto in partito per il Sud e presenterà proprie liste e candidati alle prossime amministrative che si terranno in Calabria e, quindi, anche nella provincia di Catanzaro.
E’ questo l’aspetto più importante della prima Conferenza Organizzativa Nazionale tenutasi sabato scorso, alla presenza di tutto lo stato maggiore del Movimento: il presidente del partito Vincenzo Scotti, sottosegretario agli Affari Esteri, il segretario politico Arturo Iannacone, il vice segretario Elio Belcastro, i parlamentari Antonio Milo, Luciano Sardelli ed Antonio Gaglione.
Tante le autorità politiche e amministrative presenti a questo primo appuntamento calabrese che ha segnato l’inizio della fase costitutiva del partito. Con Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera che ha confermato l’impegno del Pdl a favore del Mezzogiorno, c’erano il presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti; il coordinatore provinciale del Pdl della provincia di Reggio Calabria, Nino Foti; il sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e il catanzarese Ferdinando (Nando) Cosco, esponente di punta di “Noi Sud”, che alle ultime elezioni regionali ha avuto un grande consenso elettorale.
A Cosco sarà affidata la guida del nuovo partito nella provincia di Catanzaro. A confermare ciò è stato, sia pure in via informale, lo stesso on.le Elio Belcastro che assumerà, almeno in questa fase organizzativa iniziale, il ruolo di commissario regionale.
Il Mezzogiorno al centro del Mediterraneo: è stato, quindi, il leit motiv di quasi tutti gli interventi, a partire da quello del presidente Scopelliti. “Per noi – ha detto il governatore – il Mediterraneo è il futuro. Dobbiamo guardare a Sud con grande attenzione e in tal senso attiveremo meccanismi e progetti adeguati che ci consentiranno di diventare il baricentro di questa nuova idea di sviluppo. E’ una grande sfida che, però, dobbiamo cogliere in fretta perché la gente chiede ormai risposte celeri”.
“Il rilancio del Mezzogiorno e soprattutto della Calabria – ha sostenuto Ferdinando Cosco – deve passare necessariamente dalla formazione di nuovi manager soprattutto in sanità (sulla formazione di una nuova classe dirigente si era anche soffermato in precedenza il presidente Scopelliti). Urge fare ricorso ad amministratori nuovi e capaci, per superare il Gap organizzativo e strutturale oggi esistente. I direttori generali delle Aziende Sanitarie ed ospedaliere – ha aggiunto Cosco – vanno scelti attraverso una valutazione trasparente ed oggettiva dei curriculum e, soprattutto, senza condanne penali. Vanno, inoltre, individuati percorsi certi per la sicurezza dei pazienti, riducendo i rischi e gli errori sanitari”.
In merito al personale Cosco sostiene che “è necessario ridefinire i criteri per la progressione di carriera, i concorsi, la nomina e gli incarichi”; criteri che devono rispondere “ad elementi oggettivi di merito”.

Secondo Cosco “Noi Sud dovrà affrontare con grande coraggio questa sfida e potrà farlo solo attraverso una capillare struttura territoriale che sia in grado di capire, interpretare e risolvere i problemi dei cittadini”. In questa ottica ha proposto la costituzione di Centri locali di ascolto “per creare un collegamento effettivo tra gli elettori e gli organismi del nuovo partito”.

Vincenzo Ursini
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